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Guerra in Ucraina, Paragone asfalta l’Ue: “L’Europa è senza ruolo”(VIDEO)

Pubblicato il 21/03/2023 09:09
Paragone Stasera Italia Europa
Gianluigi Paragone

La situazione è piuttosto chiara: la Cina è riuscita a ritagliarsi il ruolo di mediatore e a strappare a Vladimir Putin una tregua, uno spiraglio per mettere fine alla guerra in Ucraina. In tutta risposta gli Stati Uniti hanno detto no. Perché è ormai evidente quali siano i loro interessi: primo su tutti che la guerra continui. Putin ha riservato un’accoglienza importante al suo omologo cinese, al Cremlino, per l’incontro informale per discutere proprio della guerra in corso. Un colloquio durato 4 ore e mezza al termine del quale proprio Putin ha detto: “Abbiamo studiato la proposta della Cina su un piano di pace, noi siamo sempre pronti e aperti a un piano negoziale“. Chiaro che questo incontro è stato il tema del giorno e lo sarà ancora per un po’. Se ne è parlato anche nella puntata del 20 marzo di “Stasera Italia“, su Rete 4, dove tra gli ospiti di Barbara Palombelli c’era anche Gianluigi Paragone che, come al solito, ha fatto un’analisi puntuale e estremamente lucida. Cosa ha detto? (Continua a leggere dopo la foto)
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Paragone ha voluto soffermarsi sul ruolo dell’Ue che non può che essere ormai marginale nella trattativa. “Oggi sono due contro uno – ha detto Paragone – Sono due che si guardano e si controllano vicendevolmente. La Russia sa che deve contare sulla Cina. La Cina sa che è bene tenere Putin a debita distanza. Ci sarebbe poi anche l’India dall’altra parte. Insomma quello è uno scenario che si controlla vicendevolmente. Dall’altra parte l’America controlla un po’ l’Europa che, in realtà è senza ruolo“. Dagli Stati Uniti, infatti, John Kirby, portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale, ha rimarcato che Xi dovrebbe sentire anche Zelensky e “spingere” Putin a rispettare la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina, come prevede “per tutti i Paesi” la proposta di pace cinese. Chiaro che tra Stati Uniti, Russia e Cina, l’Europa stia lì a subire. Poi con questa classe dirigente di Bruxelles, presa dall’auto elettrica e dalle case green, dalla farina di grillo e da altre amenità, non c’è molto da sperare. (Continua a leggere dopo il video)

Paragone: “La fotografia vede fuori fuoco proprio l’Europa”

Conclude Paragone il suo ragionamento: “L’Europa rischia di assistere a una sfida che si gioca tra top player e l’Europa non ha i galloni del top player. A oggi la fotografia vede fuori fuoco proprio l’Europa”. Pietra tombale sull’Ue dunque, appiattita sulle scelte degli Stati Uniti che hanno respinto qualsiasi proposta di “cessate il fuoco” che non richieda il ritiro delle truppe russe perché “ratificherebbe” le conquiste. È stallo totale insomma. Con l’Europa ancora colonia degli Usa e terra di conquista della Nato, pronta a subire ancora. Mentre l’inflazione morde, i prezzi delle materie prime, dei carburanti e del carrello della spesa lievitano di giorno in giorno, facendo aumentare la povertà a dismisura. E per cosa poi?

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