x

x

Vai al contenuto

“Cosa hanno fatto dopo l’incidente”. La testimonianza choc sugli youtuber nel luogo dello schianto (VIDEO)

Pubblicato il 17/06/2023 12:16 - Aggiornato il 22/06/2023 10:23
video youtuber dopo incidente

Emergono nuovi inquietanti dettagli sull’incidente avvenuto a Roma, a Casal Palocco, in cui ha perso la vita un bambino di 5 anni. Il problema non è solo a monte, ma anche a valle. Se hanno fatto rabbrividire l’Italia intera le rivelazioni su cosa stessero facendo prima e durante lo schianto gli youtuber che hanno travolto la famiglia nella Smart, ora a indignare è anche il dopo. “Ridevano, senza ritegno. Ridevano e filmavano le auto distrutte”, rivelano dei testimoni al Corriere. Mercoledì pomeriggio alcune persone hanno assistito alle scene di contorno ai rilievi dei vigili urbani nel luogo dell’incidente nel quale uno youtuber di 20 anni, Matteo Di Pietro, ora indagato per omicidio stradale, ha ucciso il piccolo Manuel, di appena 5, al volante di un Suv Lamborghini sotto effetto di cannabinoidi. E cosa è successo lì, dopo l’incidente? (Continua a leggere dopo la foto)
>>> “Fino a 5 anni di carcere”. Un nuovo reato per punire gli youtuber dopo l’incidente di Roma
>>> “Ecco quanto guadagnano con i video su Youtube”. Le cifre choc dietro i ragazzi che hanno ucciso il piccolo di 5 anni

Il testimone racconta cosa hanno fatto sul luogo dell’incidente gli youtuber The Borderline, che con i loro video guadagnano cifre stratosferiche: “La vergogna più grande è che mercoledì il ragazzo alla guida del Suv è stato qui, sul luogo dello schianto, per quattro ore e non ha versato una lacrima. Non ho visto nessuno disperato, né lui, né i suoi amici: erano tutti sereni, perfino strafottenti. Pensavano ai follower. Hanno avuto una reazione davvero schifosa: sorridevano, hanno iniziato a fare video. Quando un altro genitore ha visto quello che stavano facendo, gli ha fatto notare che c’era un bambino che stava morendo in ospedale. Non hanno avuto alcuna reazione nemmeno in quel momento, e lì è scattato il parapiglia. Solo che poi alla fine il padre è stato addirittura denunciato per aggressione”. (Continua a leggere dopo il video)
>>> “Può capitare”. L’assurda difesa dei The Borderline da parte dell’amico Youtuber: cosa dice in diretta (VIDEO)

Nelle immagini infatti si vedono il papà fermato dalle forze dell’ordine e il nonno del compagno di scuola di Manuel, che con altri adulti affrontano i ragazzi scesi dal Suv. In un angolo, defilato, con la maglia verde che compare in altri video, con il simbolo dei “The Borderline” e con un telefonino rosso stretto in mano, c’è proprio uno degli youtuber, Vito Lojacono, 23 anni. Un altro occupante della vettura investitrice viene invece tenuto fermo da una poliziotta.

Su Leggo una versione del VIDEO più estesa.

Ti potrebbe interessare anche: “Arriva la tempesta immobiliare”. Dall’Europa arriva la minaccia per le nostre case. Cosa c’è da sapere