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“Terremoto al CSS!” Le indiscrezioni sulla mossa della Meloni tolgono il sonno a Locatelli & co.

Pubblicato il 27/01/2023 15:31

Lontano dai riflettori, il governo Meloni si prepara a portare a termine una delle operazioni di spoil system più importanti dal suo insediamento: l’azzeramento del Consiglio Superiore di Sanità. Una rivoluzione che potrebbe prendere il via a partire da una proposta di modifica di Fratelli d’Italia al decreto Milleproroghe, in discussione al Senato, e alla quale il partito della premier ha già manifestato l’intenzione di dare priorità. In caso di via libera, salterebbero tutti i vertici compreso il presidente Franco Locatelli, figura che gli italiani hanno imparato a conoscere molto bene durante la pandemia. Secondo le indiscrezioni pubblicate da Fanpage, il nuovo Consiglio potrebbe anche essere rivisto nella struttura, con un aumento complessivo di dieci unità. (Continua a leggere dopo la foto)
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Una proposta dalle implicazioni non banali, visto che proprio il Css è stato uno degli organi chiave nella gestione dell’emergenza Covid. Giorgia Meloni e gli esponenti del nuovo governo di centrodestra hanno più volte criticato, pubblicamente, l’operato dell’istituzione, facendo capire fin dall’insediamento di voler imprimere una forte svolta nella lotta al virus, prendendo le distanze dai modelli del passato. (Continua a leggere dopo la foto)

Meloni azzera vertici Css

“Meloni azzera i vertici del Css”: la clamorosa indiscrezione

Il Consiglio era stato rinnovato a febbraio del 2022, quando al ministero della Salute c’era ancora Roberto Speranza, altro protagonista indiscusso della terribile stagione degli obblighi e delle restrizioni. Teoricamente la sua scadenza sarebbe fissata per il 2025, ma in caso l’emendamento fosse approvato, gli attuali membri dell’organismo verrebbero dimissionati nel giro di poche settimane. (Continua a leggere dopo la foto)

Nel testo presentato dai senatori di Fratelli d’Italia si legge, infatti: “Al trentesimo giorno dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, i componenti in carica del Consiglio superiore di sanità decadono automaticamente. Entro il medesimo termine, con decreto del ministro della Salute il Consiglio superiore di sanità è ricostituito”.

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