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“Ha la faccia da…”. Vergogna sinistra: l’ultimo insulto a Meloni è da censura. Cosa ha detto il famoso attore

Pubblicato il 08/05/2023 10:01 - Aggiornato il 11/05/2023 11:43
Alessandro Haber Giorgia Meloni
Alessandro Haber, Giorgia Meloni

Continua la sfilata dei sinistri che attaccano la Meloni anche con insulti e parallelismi poco edificanti. Dopo Corrdao Augias e Vauro Senesi, che ne ha dette di tutti i colori alla premier, ora tocca all’attore Alessandro Haber. In un intervista a Fanpage ha riversato odio non solo su Giorgia Meloni, ma anche su Matteo Salvini e Ignazio La Russa. “Vedo che c’è sempre una parte di italiani che ha bisogno di sentirsi dominata, anche un po’ violentati, mentre la maggior parte vuole la democrazia”, esordisce l’attore. Che poi sentenzia: “A me la Meloni e Salvini stanno veramente sul cazzo. Fanno l’occhiolino agli estremisti, con quelle dichiarazioni che poi subito dopo ribaltano. Non mi piacciono quel tipo di persone”. (Continua a leggere dopo la foto)
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Ma questo è solo l’inizio. Nella sua intervista Alessandro Haber poi dice: “Sento che sono pericolose queste persone, mi turbano”. Poi attacca a testa bassa: “Giorgia Meloni lasciamola governare. Ma Matteo Salvini e Ignazio La Russa continuano a starmi sul cazzo, come altra gente che hanno attorno. Soggetti che cerco di tenere alla larga”. Poi arriva la vera “chicca”, la frase che avrà fatto gongolare i sinistri e che invece andrebbe condannata senza se e senza fa. In preda a una sorta di escalation degli insulti, l’attore non riesce a far a meno di sputare veleno sulla presidente del Consiglio: “C’è una cosa che però mi ha turbato più di ogni altra”, dice. E quale sarebbe? (Continua a leggere dopo la foto)
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Spiega Alessandro Haber: “Quando Giorgia Meloni in Spagna ha tenuto quel comizio dove diceva: ‘Sono una donna, sono una madre, sono cristiana’. Con quella faccia da matta che era molto vicina a quella di Hitler. Certo ha una forza che ti prende e ti ribalta come un calzino, ma a me piace gente come Letta o Gentiloni. Le persone pacate con capacità lessicale, che non sono esaltati. Chi ha piedi per terra, chi è propositivo. Gli estremismi li condanno”. La Meloni, dunque, avrebbe la faccia da matta, da Hitler, secondo Haber. Andiamo bene, sì.

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