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“Mezzi gratis in cambio di un tatuaggio Green”. L’ennesima eco-iniziativa che fa discutere: funziona così

Pubblicato il 31/08/2023 10:50

Un’iniziativa che ha spaccato in due l’opinione pubblica, divisa tra chi difende le scelte fatte dal governo in nome della difesa del pianeta e chi invece vede dietro le varie “rivoluzioni Green” delle operazioni spesso inutili se non dannose. Di cosa stiamo parlando? Della decisione presa dall’Austria, nazione che negli ultimi anni si è mostrata molto sensibile agli allarmi climatici. Qui, la ministra per il Clima e l’Energia Leonore Gewessler ha annunciato la decisione di regalare un anno di abbonamento gratis sui mezzi pubblici ai primi che si fossero tatuati la scritta “Klima Ticket“. Sì, avete capito bene: per ottenere il bonus bisognava correre dal tatuatore più vicino e farsi imprimere la frase sulla pelle con l’inchiostro. (Continua a leggere dopo la foto)
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Un’operazione che, come detto, non è piaciuta a tutti. L’opposizione ha parlato di “pubblicità sulla pelle delle persone”, sottolineando quanto inutile sia l’iniziativa sia per la difesa del clima che per la sensibilizzazione delle persone. Il Klima Ticket, come spiegato da Libero Quotidiano, è un biglietto di libero accesso al trasporto pubblico che solitamente è in vendita a 1.095 euro e che adesso si può invece possibile ottenere gratis mostrando il giusto tatuaggio. (Continua a leggere dopo la foto)

tatuaggio green mezzi gratis

Non sono mancate le proteste di chi ha sottolineato come lo Stato, di fatto, stia premiando “chi si allinea alle politiche del governo”. Addirittura, sui social alcuni utenti hanno avanzato l’accusa di “comprare il consenso con il denaro pubblico”. Insomma, non tutti hanno gradito le scelte dell’esecutivo austriaco, costretto a fare i conti con un’ondata improvvisa di feroci polemiche. (Continua a leggere dopo la foto)

L’iniziativa è però piaciuta ad alcuni gruppi social schierati a difesa dell’ambiente, che hanno invocato una pronta replica anche nei loro Paesi (Italia compresa). Di sicuro, nelle prossime settimane, l’argomento tornerà d’attualità, con inevitabili spaccature nell’opinione pubblica.

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