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Un’anti-Ue alla guida della Finlandia! Chi è Rikka Purra, figlia del vento nuovo che soffia in Europa

Pubblicato il 03/04/2023 13:09 - Aggiornato il 03/04/2023 13:55

Un tracollo sul quale in pochi avrebbero scommesso soltanto pochi mesi fa, quando i giornali tessevano le lodi della premier finlandese uscente Sanna Marin. Travolta, invece, in maniera netta dalle forze conservatrici: a rivendicare il succeso è stato il leader della Coalizione nazionale Petteri Orpo, ma a far rumore è stata sopratutto la crescita di quella che i giornali avevano ribattezzato “ultra-destra”, guidata da Riikka Purra. Ma chi è, di preciso, la donna che ha stravolto ogni pronostico elettorale? Leader della formazione Veri Finlandesi, sarà probabilmente tra i sostenitori del prossimo governo, guidato dallo stesso Orpo. La stampa italiana di sinistra si è subito iscritta alla lista di chi cercava di demonizzarla agli occhi dei votanti. Risultato, però, miseramente fallito. (Continua a leggere dopo la foto)
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rikka purra chi è

Molto dura con i migranti, soprattutto con quelli islamici, Purra ha 45 anni, è sposata e ha due figli. Il suo partito Veri Finlandesi (Perussuomalaiset) è dichiaratamente di stampo nazional-conservatore ed euroscettico. Come riportato dal Mattino, nella sua biografia si legge: “Niente politica qui! Ma alimenti integrali, a base vegetale, crudi, succhi di frutta, momenti di vita quotidiana. Madre, moglie, sopravvissuta. Deputata finlandese e presidente di partito”. (Continua a leggere dopo la foto)
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Al momento di scendere in campo, Purra si è proposta come alternativa sia alla destra che alla sinistra, spiegando su Twitter: “La situazione è la stessa di tante altre volte: la sinistra grida che i cattivi stanno tagliando miliardi dai sussidi e minando i servizi. A destra, invece, si grida che i fifoni non tagliano abbastanza. Siamo quindi l’alternativa giusta anche per questo motivo, in questi tempi di turbolenza?”. (Continua a leggere dopo la foto)

Tra i suoi punti forti, il no ai sussidi per i migranti e un contrasto più forte dell’immigrazione. Purra ha citato anche un episodio personale, le molestie subito da uno straniero, accusando l’intero modello di integrazione. Come Giorgia Meloni, il suo partito è dichiaratamente anti-Putin e pro-Ucraina. Non c’è, per ora, la volontà di uscire dall’Europa, ma la posizione verso Bruxelles è molto critica.

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