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Quattordicesima 2023 in busta paga, ecco quando. A chi spetta e come calcolarla

Pubblicato il 12/06/2023 19:41 - Aggiornato il 12/06/2023 19:42

Attesa da molti, ma non da tutti, nelle prossime settimane è in arrivo la Quattordicesima mensilità, una boccata d’ossigeno per i lavoratori dipendenti che però – non essendo disciplinata dalla legge bensì dalla contrattazione collettiva (Ccnl) o da contratti individuali – interesserà solo alcune categorie di lavoratori e i pensionati, a loro volta, che presentino specifici limiti di reddito. In alcuni ambiti lavorativi, la Quattordicesima è espressamente prevista: ad esempio per chi sia impiegato nel settore del commercio, oppure nella ristorazione, mentre non spetta ai dipendenti pubblici. Facciamo, ora, chiarezza sulla Quattordicesima 2023, i requisiti e la tempistica.
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A chi spetta?

Come anticipato, la quattordicesima per i dipendenti è prevista solo da alcuni contratti collettivi nazionali e alcuni settori, ovvero: Ccnl terziario, commercio e turismo; Ccnl alimentare; Ccnl chimica; Ccnl pulizie e multiservizi; Ccnl autotrasporti e logistica. (Continua a leggere dopo la foto)

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Quattordicesima per i dipendenti, come si calcola

Sovente definita “gratifica feriale” laddove, invece, la tredicesima è detta “gratifica natalizia”, la Quattordicesima viene versata di norma entro il mese di luglio e, anche in questo caso, le tempistiche sono elencate nei diversi Ccnl. Per esempio, per il terziario il versamento è previsto per la fine di giugno mentre per la logistica entro fine luglio. Ma, come detto, solo se essa è prevista dal contratto collettivo o da accordi singoli. Accanto all’ordinario orario di lavoro, concorrono al calcolo della Quattordicesima e ai mesi lavorati talune tipologie di assenze retribuite, quali congedo di maternità e paternità, malattia a carico del datore di lavoro, infortunio, ferie, congedo matrimoniale. Di contro, la Quattordicesima non matura nei casi di congedo parentale, lavoro straordinario, lavoro notturno, adesione agli scioperi.(Continua a leggere dopo la foto)
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La Quattordicesima per i pensionati

In questo caso il calcolo della gratifica appare più complesso. Anzitutto, essa è erogata dall’Inps ai pensionati che abbiano compiuto almeno 64 anni d’età e vantino un reddito complessivo fino a 1,5 volte il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (fino al 2016) e fino a due volte il trattamento minimo annuo del Fondo lavoratori dipendenti (dal 2017). Quantificando tali parametri, le cifre per il 2023 corrispondono, rispettivamente, a 10.992,93 euro e a 14.657,24 euro, come leggiamo su Money. L’importo, inoltre, muta col mutare degli anni di contribuzione, rispondendo a tre fasce di diverso ordine e variano da 336 euro a 655,20 euro. La quattordicesima spetta anche a chi riceve una pensione di reversibilità. (Continua a leggere dopo la foto)
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Quattordicesima 2023, le tempistiche

Il periodo di maturazione della gratifica va dal primo giorno di luglio al 30 giugno, secondo un calcolo che viene effettuato sui giorni di lavoro effettivamente prestati all’interno di tale finestra temporale. La data di pagamento della quattordicesima non è fissa o uguale per tutti, ma dipende dal proprio Ccnl. Ad esempio, per i lavoratori del Ccnl commercio, terziario e turismo è previsto che la quattordicesima arrivi entro il 1° luglio. Viene pagata entro il 30 giugno negli studi professionali e nella logistica, ed entro il 31 luglio ai dipendenti del settore alimentare.

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