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“Invisibili”, il regista asfalta Brindisi: “Lo hanno definito un falso senza uno straccio di indagine”

Di seguito riportiamo l’appello che circola in rete di Paolo Cassina, regista del documentario che denuncia gli effetti avversi da vaccino. “In attesa della comunicazione ufficiale di Playmastermovie e del Comitato Ascoltami volevo spendere due parole a titolo personale su quanto si è visto domenica nella trasmissione televisiva Zona Bianca in onda su Rete4. Il mio documentario INVISIBILI prodotto da Playmastermovie è stato pesantemente attaccato dal conduttore Giuseppe Brindisi (che si definisce giornalista) e dal signor Pasquale Bacco (che faccio veramente fatica a chiamare dottore) che lo hanno sostanzialmente definito un falso e hanno dipinto i protagonisti come “presunte vittime” dall’identità farlocca. (Continua dopo la foto)
>>> “Denunciati!”. Brindisi di ‘ZonaBianca’ e Bacco nei guai: la decisione degli autori del documentario “Invisibili”

Tutto questo è avvenuto senza un contraddittorio, senza una chiamata della trasmissione nei nostri confronti e senza uno straccio di indagine da parte loro per appurare la condizione clinica degli intervistati, con uno stile che non ha nulla a che fare con il vero giornalismo e a cui purtroppo siamo stati abituati da più di tre anni. Faccio notare che i documenti che accertano le reazioni avverse dei protagonisti e in molti casi la correlazione col siero sperimentale sono ben visibili in all’interno del documentario ma ovviamente non sono stati montati nella clip mandata in onda.
Il colmo è che alcuni dei danneggiati di INVISIBILI sono stati ospiti in studio o all’interno dei servizi esterni nella trasmissione “Fuori dal Coro” che fa capo alla stessa testata giornalistica di Mediaset ma è di tutt’altra pasta a livello di qualità, etica e ascolti…un bel cortocircuito nelle teste di chi ha avuto questa pensata. (Continua dopo la foto)

Il signor Pasquale Bacco ha poi fatto una serie di affermazioni gravissime e completamente false ultima fra le quali la presunta chiamata ricevuta da me per una partecipazione al documentario che non gli ho mai fatto e che neanche sotto tortura mi sognerei di fare.
Sono disgustato dal modo con cui è stato trattato il nostro lavoro che sta ricevendo consensi in tutta Italia e all’estero ma soprattutto per come sono stati trattati Alessandra, Roberto e tutti protagonisti del documentario, che ho il piacere di considerare miei amici e che stanno soffrendo pene indescrivibili a causa delle iniezioni; l’unico motivo per cui non ho inserito i loro cognomi è stato per tutelarli in un momento (più di un anno fa) quando l’odio e la caccia alle streghe erano ai massimi livelli, alimentati fra l’altro da trasmissioni televisive come quella in oggetto.
I signori sopra citati riceveranno presto notizie da parte nostra e consiglio a loro e a quell’altro tizio collegato in studio… Il signor Matteo Bassetti… Di andare a comparsi un bel set di capienti valigie perché quando sarà chiaro a tutti gli italiani quello che sta avvenendo a causa dei sieri sperimentali penso che sarà il caso che si concedano una lunga vacanza molto molto lontano.

Qui sotto il link per vedere INVISIBILI e tutti i documenti attestanti i danni degli intervistati non montati da Zona Bianca; più sotto quello alla trasmissione stessa perché merita di essere rivista soprattutto dagli aspiranti giornalisti per indicar loro un modello da non seguire.

www.playmastermovie.com
https://invisibili.playmaster.it/

https://mediasetinfinity.mediaset.it/video/zonabianca/puntata-del-26-marzo_F312336901001301