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Fedez contro Fratelli d’Italia: “È tutto falso!” Esplode lo scontro e per il rapper non finisce bene (VIDEO)

Pubblicato il 12/09/2023 11:02 - Aggiornato il 12/09/2023 12:20

Tra le qualità che vanno sicuramente riconosciute a Fedez, ci sono da un lato la capacità di creare tormentoni che puntualmente ci inseguono in ogni stazione radio e dall’altra quella di attirarsi attorno polemiche a ogni occasione. Di recente, l’artista è riuscito a combinare le due specialità: lanciare una hit martellante, l’ormai celeberrima Disco Paradise, e riuscire allo stesso tempo a far arrabbiare gli esponenti di Fratelli d’Italia. Il testo del brano è infatti finito nel mirino del deputato europeo Carlo Fidanza e del senatore Roberto Menia, che in particolare hanno contestato la strofa in cui il cantante dice: “Come tutti gli italiani all’estero, l’anno prossimo non voterò”. (Continua a leggere dopo la foto)
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I due esponenti del partito di Giorgia Meloni, già in passato al centro di feroci polemiche con il rapper e marito di Chiara Ferragni, hanno infatti spiegato come l’affermazione del brano sarebbe totalmente fuorviante: “È falsa in primo luogo perché non è vero che gli italiani all’estero non votano. Alle ultime elezioni politiche dello scorso anno più di un milione e 250 mila italiani residenti all’estero hanno esercitato il loro diritto di voto, il 26,4% degli aventi diritto”. (Continua a leggere dopo la foto)

E ancora: “È falso anche dire che l’anno prossimo, quando il 9 giugno 2024 si svolgeranno le elezioni europee, gli italiani all’estero non voteranno. In realtà, il video è una occasione per lanciare la campagna elettorale del 2024, un pretesto polemico per tenere alta l’attenzione sul voto europeo”. (Continua a leggere dopo la foto)

Fidanza ha poi concluso: A questo punto ci auguriamo che saranno davvero in tanti a farlo, così come ci auguriamo saranno tantissimi quelli che si recheranno a votare per dare più forza all’Italia in Europa. Con buona pace di Fedez e dei successi musicali dell’estate che, per carità, saranno anche dei piacevoli tormentoni, ma non sempre ci azzeccano”.

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