Vai al contenuto

Malore improvviso, Davide muore in vacanza sotto gli occhi della fidanzata: il dramma a soli 41 anni

Pubblicato il 06/09/2023 12:33 - Aggiornato il 13/09/2023 08:08

Una tragedia terribile, un malore improvviso che si è rivelato fatale e che lo ha colpito proprio mentre si trovava in vacanza a San Teodoro, a una ventina di chilometri da Olbia, una delle mete più gettonate in estate per trascorrere qualche giorno di relax in riva al mare. Come spiegato dal Messaggero, Davide Dati si trovava lì per trascorrere qualche giorno di relax insieme alla fidanzata quando, di colpo, ha iniziato a sentirsi poco bene. Purtroppo ogni tentativo di soccorrerlo si è rivelato inutile. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> In gravi condizioni il campione del ciclismo: “Malore mentre guida accanto alla moglie incinta”
>>> Malore improvviso, Larissa muore a soli 33 anni: il dramma della “regina del fitness”

Originario di Massa, Davide Dati aveva 41 anni ed era appassionato di sport. In perfetta forma fisica, ha improvvisamente accusato un malore. Stando al Messaggero, al momento il sospetto è che possa essersi trattato di un infarto, ma servirà del tempo per capire come siano andate davvero le cose. (Continua a leggere dopo la foto)

A trovare il corpo senza vita di Davide Dati è stata la fidanzata: l’uomo era sdraiato nel letto, privo di sensi. Inutile ogni tentativo di soccorso che è stato presto dall’ambulanza, subito accorsa sul posto. Anche i carabinieri sono intervenuti per chiarire i dettagli della vicenda. (Continua a leggere dopo la foto)

Una morte improvvisa che ha lasciato attonita tutta la città, con tantissimi amici che hanno lasciato messaggi in rete, increduli, per esprimere il proprio dolore. Il ragazzo, che faceva il commesso nel negozio di una catena elettronica, era in vacanza in Sardegna in un bed & breakfast. Il magistrato della Procura di Nuoro ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso.

Ti potrebbe interessare anche: “Il Covid sta tornando, anzi no!” Tutto e il contrario di tutto nel nuovo ‘allarme’ sulla variante Pirola. Chi soffia sul fuoco