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Covid, crollano i nuovi vaccinati: -41% in due settimane

I nuovi vaccinati crollano, nonostante le insistenti campagne mediatiche del governo e l’introduzione di un Green pass che è, di fatto, un obbligo mascherato. A evidenziarlo è il nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe, secondo la quale, a fronte di scorte che superano le 10 milioni di dosi, le persone che per la prima volta hanno ricevuto la somministrazione sono scese del 41% ,con solo poco più di 486mila prime dosi effettuate dal 15 al 21 settembre.

I dati evidenziano come ci sia ancora una fascia della popolazione titubante di fronte ai rischi e all’inefficacia dei farmaci anti-Covid, concentrata soprattutto tra gli over 50 e la fascia 12-19 anni. Complessivamente, al 22 settembre risultano consegnate 93,5 milioni di dosi di vaccini, il 75% della popolazione (44,4 milioni) ha ricevuto almeno una dose e il 69,8% (41,3 milioni) ha completato il ciclo.

Scende ancora, però, il numero di somministrazioni settimanali: secondo i rilevamenti sono state 1,48 milioni, ma di queste solo 486mila erano prime dosi, “un crollo rispetto alla risalita di fine agosto (831mila)”.

A fronte di un calo generale, le fasce 20-29 e 30-39 anni continuano a salire, seppure a un ritmo meno sostenuto che in passato, mentre per i 12-19 viene registrata una frenata: in totale, quasi 1,5 milioni di ragazzi non ha ricevuto una dose di vaccino.

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