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Edilizia, la trasformazione digitale: opportunità per uscire dalla crisi

di Domenico Armillei.

Internet e le piattaforme digitali hanno il grande potere di creare connessioni in una maniera istantanea e accurata, anche l’edilizia ne può trarre beneficio, i vari Bonus edilizia degli ultimi anni hanno sicuramente stimolato la richiesta e dato nuovo ossigeno ai professionisti dell’edilizia.

L’obiettivo della trasformazione digitale (sia in linea generale sia in questo momento di emergenza Covid19) è quello di essere coerentemente con i tempi che stiamo vivendo reattivi al cambiamento (che sia esso improvviso o frutto di un più lento processo), trasformando la crisi in opportunità.

Ecco quindi che fra i molteplici vantaggi della trasformazione digitale sulle aziende spiccano maggiore agilità e crescente innovazione, qualità indispensabili oggi per sopravvivere in un mondo altamente competitivo. 

Il digitale è una grande risorsa, troppo spesso sottovalutata, i servizi quotidianamente cercati  in rete interessano i vari settori dell’edilizia, non mancano richieste più particolari come l’innovazione domotica, risparmio energetico, e non solo.

Il settore delle PMI e micro imprese  stanno pagando il prezzo più alto della fase del dopo Covid-19, il lockdown ha spostato infatti di almeno due o tre mesi l’avvio o la conclusione delle opere in corso, in alcuni casi le ha completamente bloccate.

Ora più che mai le sono chiamate a rivedere i propri modelli di business, alle mutate esigenze del mercato. I ritardi e le resistenze che la digitalizzazione riscontrano, soprattutto all’interno delle amministrazioni pubbliche, sono fattori con i quali si deve fare i conti e che pesano sulle prospettive a breve e a medio termine.

Innovazioni tecniche che permettano il miglioramento qualitativo del modo di lavorare in edilizia. Una risposta a questa esigenza è data dall’implementazione di tecnologie digitali.

La realtà virtuale è in uso da diversi anni (si pensi al gaming), ma ha iniziato a diffondersi nel settore delle costruzioni soltanto negli ultimi 2-3 anni, consente a progettisti, imprese e committenti di sperimentare in prima persona per ottenere una valutazione più accurata del progetto. 

Aiuta a fornire una visualizzazione digitale del nostro mondo reale con dati aggiunti per migliorare l’esperienza e consentire una visione a 360 gradi del progetto.

Le soluzioni i cloud: una vera tecnologia che garantiscono efficienza, economicità e sicurezza nella gestione di grandi quantità di dati, il cloud rende, in sintesi, possibile quella scalabilità delle attività digitali che è condizione essenziale per consentire, soprattutto alle imprese medio piccole, di affrontare la sfida della trasformazione digitale senza immobilizzare ingenti risorse per l’acquisto di calcolatori, server per l’immagazzinamento dei dati e softwar applicativi 

Un’altra chiave di lettura del processo di digitalizzazione è offerta dal’utilizzo di software gestionale (sul mercato a prezzi accessibili per le piccole imprese), l’adozione dei software da parte delle imprese può essere vista come un ulteriore indicatore questa volta “orizzontale”, del grado di digitalizzazione di un’impresa. 

Percorsi possibili solo attraverso un investimento nella formazione del capitale umano della propria impresa e un nuovo modo di concepire il rapporto con i propri collaboratori. 

Dobbiamo però ricordarci che le imprese di minori dimensioni hanno spesso un costo opportunità molto rilevante, il governo dovrebbe quindi aiutare le micro imprese coglierle le opportunità presenti attraverso la via più semplice, sicura e profittevole per promuoverne la crescita dimensionale (e nuove assunzioni), economica e nella cultura d’impresa.

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