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Un nuovo lockdown. I primi a pagarne le conseguenze sono di nuovo i nostri figli

Se questo è un bambino. A distanza di un anno l’Italia si ritrova nuovamente con il terrore di un nuovo lockdown. E i primi a pagarne le conseguenze sono i nostri figli. Gli hanno negato di abbracciare un nonno, gli hanno tolto la scuola dall’oggi al domani, li hanno chiamati untori, “portano le varianti del Covid!”. Com’è possibile fare certe affermazioni? Quale governo può accusare un bambino? Quando l’unico responsabile è proprio chi ci punta il dito e ci obbliga a stare a casa, a non lavorare, a non vivere! (Continua a leggere dopo la foto)

Ai bambini è stato vietato di andare a scuola, DIRITTO INVIOLABILE, UN PAESE SERIO L’ULTIMA COSA CHE FAREBBE È CHIUDERE LE SCUOLE! E mentre ai nostri figli viene vietato tutto, anche il semplice giocare in un parco, i giocatori di calcio possono continuare le loro competizioni e abbracciarsi, senza nessun rispetto. L’unica cosa che può contagiarti di un bambino è la sua risata, il suo sorriso, i suoi occhi pieni di aspettativa per un futuro che oggi vediamo incerto ma che solo noi adulti possiamo salvargli. (Continua a leggere dopo la foto)

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Una citazione finale: “L’istruzione è l’arma più potente che si può usare per salvare il mondo” (Nelson Mandela). Articolo scritto da una mamma, Romano Diana.

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