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Francia, Google paga multa da un miliardo di euro al fisco per frode

Una stangata senza precedenti per il colosso del web Google. L’azienda ha infatti accettato di pagare una multa di 500 milioni di euro per chiudere un’indagine per frode fiscale della Procura nazionale francese. L’accordo è stato convalidato dalle parti durante un’audizione al tribunale di Parigi. Google France e Google Ireland hanno concordato il pagamento della multa per porre fine alle cause legali per evasione fiscale aggravata risalenti al 2015.

Con questo accordo il gigante di Mountain View elimina qualsiasi prospettiva di una causa legale nei confronti dell’azienda e dispone di un periodo di recesso dall’accordo pari a dieci giorni.

L’azienda tech statunitense pagherà inoltre 465 milioni di euro per risolvere la controversia con le autorità francesi. A renderlo noto è Google, che ha pubblicato un comunicato sul sito. “Abbiamo posto fine all’imposta e alle controversie correlate che abbiamo avuto in Francia da molti anni, incluso un pagamento di 500 milioni di euro che è stato effettuato oggi da un tribunale francese, nonché 465 milioni di euro di tasse aggiuntive che abbiamo accettato di pagare”. Totale? 965 milioni di euro. Un’enormità.

La Francia può esultare: da tempo ha dichiarato lotta aperta ai più importanti attori delle nuove tecnologie, introducendo tra l’altro a partire dall’1 gennaio scorso una sorta di tassa del web che impone un’aliquota del 3% ai giganti tecnologici con un fatturato globale superiore ai 750 milioni di euro.

Nel 2017 Google aveva raggiunto un accordo con l’Agenzia delle Entrate in Italia per risolvere le controversie legate alle indagini fiscali per il periodo tra il 2002 e il 2015. Oltre al pagamento delle tasse pagate nel lasso di tempo interessato dall’indagine, Google aveva saldato il suo conto con il fisco italiano con una quota pari a 306 milioni di euro.

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