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“L’Italia come l’Urss”. L’attacco choc del Ceo di Ryanair al governo (e arrivano anche le minacce)

Pubblicato il 10/08/2023 08:28 - Aggiornato il 10/08/2023 09:35

Ryanair si è scagliata duramente contro il decreto voluto dal governo Meloni per contrastare il caro voli. Con parole di fuoco, quelle pronunciate dal Ceo della compagnia irlandese Eddie Wilson: “Ridicolo e illegale, interferisce con le leggi del libero mercato e quindi deve essere cancellato”. Il manager ha incontrato nelle scorse ore il ministro delle Imprese Adolfo Urso, al quale ha espresso tutte le proprie perplessità per la nuova misura. Annunciando la volontà di fare ricorso presso la Commissione Europea e sottolineando come, a suo dire, l’unico risultato raggiunto dall’esecutivo sarà quello di spingere le compagnie a tagliare sulle destinazioni influenzate dal tetto al prezzo. Per poi lanciari addirittura in un assurdo confronto con l’Urss e le sue politiche. (Continua a leggere dopo la foto)
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“L’Italia come l’Urss”. L’attacco choc del Ceo di Ryanair al governo

Secondo Wilson, “si finirà col paradosso paradosso per cui sarà più facile avere collegamenti tra Palermo e Cagliari con altre città europee, piuttosto che con quelle italiane”. Il Ceo di Ryanair ha minacciato di prendere posizioni forti: “Se il decreto non sarà cancellato, ci sarà un impatto sull’operatività della nostra compagnia in Italia”. Tracciando anche un parallelismo tra la decisione del governo e le politiche dell’Unione Sovietica: “Lì hanno provato a fissare i prezzi al posto del mercato”. (Continua a leggere dopo la foto)

Parole di fuoco, insomma. Rivolte, in particolar modo, al governatore della Sicilia Renato Schifani. Che ha replicato: “L’ad di Ryanair Wilson spieghi ai milioni di siciliani se non è scandaloso l’atteggiamento di chi approfitta di una situazione di mancata concorrenza, direi quasi di monopolio, per vessare un’intera popolazione con prezzi esorbitanti. ‘Spazzatura’, quindi, sono certe condotte che abbiamo segnalato all’Antitrust per ben due volte”. (Continua a leggere dopo la foto)

ryanair italia urss

Il ministro Urso, da parte sua, si è detto disponibile a migliorare il provvedimento e che, per questa ragione, incontrerà nei prossimi giorni i rappresentanti di tutte le compagnie aeree. “Come sempre siamo disponibili a migliorare ogni provvedimento”. Dichiarazioni che hanno lasciato intendere la possibilità di una parziale retromarcia e che non sono affatto piaciute agli utenti, molto critici sui social.

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