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Premio Nobel per la Pace o surreale farsa? I candidati in corsa quest’anno sono una beffa. Eccoli

Pubblicato il 03/10/2022 11:22 - Aggiornato il 03/10/2022 12:11

Già tante volte, in passato, la scelta del vincitore del Premio Nobel per la pace aveva scatenato parecchie polemiche, seguendo un copione più o meno sempre identico. E che rischia di ripetersi ancora una volta nelle prossime settimane, quando il riconoscimento sarà nuovamente assegnato. A scatenare già la rabbia degli utenti di tutto il mondo è la consapevolezza che, al 99%, a trionfare sarà uno tra Greta Thunberg e il premier ucraino Volodymyr Zelensky.

Come rivelato dalla Stampa, quella per il Nobel per la pace 2022 sembra infatti una corsa a due, senza possibili alternative. Quasi tutti gli scommettitori danno per favorito proprio Zelensky, in maniera tale da mandare un messaggio chiaro, l’ennesimo, alla Russi Vladimir Putin. Dopo il trionfo all’Eurovision, anche in quel caso tra accuse e veleni, ancora una volta potrebbe dunque essere Kiev a sorridere. Il trofeo sarà annunciato il prossimo 7 ottobre.

L’anno scorso il Premio Nobel della pace è andato a due giornalisti, il russo Dmitry Muratov e la filippina Maria Ressa, premiati per essersi opposti alla leadership delle rispettive patrie denunciando corruzione e malgoverno. Quest’anno potrebbe essere direttamente Zelensky, che pure era stato accusato a più riprese in passato di aver messo il bavaglio all’oppisizione interna, a trionfare. L’alternativa più quotata? Greta Thunberg.

Un Nobel che avrà quindi un valore puramente simbolico, con i fari puntati o sulla lotta contro i cambiamenti del clima o sul conflitto in corso in Ucraina. Due nomi, quelli di Zelensky e Thunberg, che non hanno però incontrato il favore degli utenti: “Non è più un riconoscimento ma una vera e propria farsa. Viene assegnato soltanto per motivi ideologici, senza nessun merito concreto”.

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