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Nomine, dal compagno di scuola di Di Maio all’assistente di Crippa: ormai il M5S si è fatto ‘sistema’

Pubblicato il 21/04/2020 10:30 - Aggiornato il 21/04/2020 10:34

L’accordo sulle liste per i cda non è cambiato, nonostante le turbolenze degli ultimi giorni legate alle accuse lanciate da Alessandro Di Battista. Pd e Movimento Cinque Stelle hanno trovato un’intesa all’insegna delle conferme delle nomine all’interno delle società pubbliche. Ratio che suona quantomeno strana, considerando gli intenti rivoluzionari sbandierati dagli esponenti grillini nei mesi scorsi. Sembra ormai una vita fa, o quasi. Oggi l’accordo è di fatto una convalida dello status quo, tanto da spingere Matteo Renzi a esultare, visto che gran parte dei manager che resteranno al rispettivo posto sono frutto di sue scelte passate.

Nomine, dal compagno di scuola di Di Maio all'assistente di Crippa: ormai il M5S si è fatto 'sistema'

Nemmeno Claudio Descanzi, alla fine, è stato messo in discussione, nonostante parte del M5S avesse puntato il dito contro l’ad dell’Eni per i processi di corruzione in corso in Nigeria e le indagini sui conflitti d’interesse per appalti da 300 milioni dell’Eni in Congo a società riconducibili alla moglie. Poco importa. Descanzi può dormire sonni tranquilli, confermato così come Francesco Starace alla guida di Enel, Matteo Del Fante a Poste, Alessandro Profumo a Leonardo. Le novità riguardano le presidenze: a Enel arriva l’avvocato Michele Crisostomo, a Eni Lucia Calvosa, ordinaria di diritto commerciale all’università di Pisa, a presiedere il board di Leonardo sarà invece Luciano Carta che lascia la presidenza dell’Aise. Confermata Maria Bianca Farina alla presidenza di Poste.

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Nei prossimi giorni dovrebbero essere poi confermati gli arrivi di Stefano Donnarumma ad Acea come ad, con Valentina Bosetti presidente. Stesso discorso a Enav, con Paolo Simioni e Francesca Isgrò nelle rispettive posizioni, e al Monte dei Paschi di Siena con Guido Bastianini e Patrizia Grieco. Bottino non male per i Cinque Stelle, ma soprattutto per Luigi Di Maio: Carmine America, compagno di scuola dell’attuale ministro degli Esteri e già suo consigliere speciale per la sicurezza, è infatti pronto a spiccare il volo verso il consiglio di Leonardo, dove lo attende una poltrona.

Nomine, dal compagno di scuola di Di Maio all'assistente di Crippa: ormai il M5S si è fatto 'sistema'

Anche l’ex sottosegretario e oggi capogruppo alla Camera Cinque Stelle Davide Crippa può sorridere: nel valzer dei consiglieri delle società, al quale la maggioranza sta ancora lavorando per trovare un definitivo punto d’intesa, uno dei nomi più sicuri è quello di Emanuele Piccinno, assistente di Crippa e consulente legislativo del Movimento che si prepara a entrare in Eni. Insieme a lui anche Nathalie Tocci (in quota Pd), il dirigente del Mef Filippo Giansante e Monica Nucera Mantelli.

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