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Ultim’ora – Grave attentato in pieno centro. A Madrid sparano in faccia al fondatore di Vox. La situazione

Pubblicato il 09/11/2023 17:34 - Aggiornato il 09/11/2023 18:06

La Spagna ha superato una terribile guerra civile e la dittatura che ne è seguita, e oggi la sua tenuta democratica è innegabile. Anche la pagina del terrorismo indipendentista basco è oramai un ricordo. Ma quanto successo a Madrid in queste ore ha fatto piombare il Paese iberico in una nuova paura. Alejo Vidal-Quadras, ex leader del Partito popolare in Catalogna e tra i fondatori del partito di ultradestra Vox, è stato colpito da un proiettile in pieno volto mentre camminava, da solo, per le vie della capitale. Un ignoto attentatore ha sparato al politico 78enne nella centralissima via Núñez de Balboa, quartiere Salamanca, nel primo pomeriggio. Ora è ricoverato nell’Ospedale de La Princesa e versa gravi, ancorché fosse cosciente durante il trasporto in ambulanza, come riporta El Mundo. Non è in pericolo di vita. L’attentatore aveva il volto coperto dal casco integrale e ha sparato con una pistola parabellum da nove millimetri, da una distanza di circa due metri, da una moto Yamaha nera per poi ripartire – contromano – lungo Calle de Hermosilla. Una vera e propria (quasi) esecuzione che pone numerosi interrogativi. Se Vidal-Quadras è ancora vivo lo deve essenzialmente al fatto che, colpendo la mandibola, la pallottola è riuscita a uscire, perforando la mascella da un’estremità all’altra. Un’azione, evidentemente, ben pianificata. (Continua a leggere dopo la foto)
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La dinamica dell’attentato

Alejo Vidal-Quadras è stato presidente del Partito popolare della Catalogna dal 1991 al 1996 e deputato al Parlamento europeo dal 1999 al 2014, periodo durante il quale ha ricoperto anche la carica di vicepresidente del Parlamento europeo. Poi, tra i fondatori di Vox, ne è stato il primo presidente nel 2014, ma già l’anno successivo si è dimesso, dopo essersi candidato come capolista alle elezioni europee del 2014 e non aver ottenuto una rappresentanza. È stato sostituito da Santiago Abascal, attuale leader del partito. Poco dopo, ha preso le distanze dall’apparato della formazione. Nel suo ultimo post su X, già Twitter, poche ore prima dell’attentato, aveva lamentato l’accordo raggiunto tra i socialisti del premier incaricato, Sanchez, e gli indipendentisti catalani. (Continua a leggere dopo la foto)
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La matrice

La matrice dell’attento pare proprio quella di un tentato assassinio politico, inquirenti e forze dell’ordine spagnole stanno passando al setaccio ogni indizio, ma già possiamo dire, come già anticipato, che l’azione sia stata frutto di una certa organizzazione, preceduta plausibilmente da pedinamenti e sopralluoghi. “Condanniamo con fermezza l’attentato di Madrid. Chiedo agli inquirenti di trovare immediatamente il colpevole e speriamo che Aleix Vidal-Quadras recuperi presto”, ha dichiarato il leader del Pp, Alberto Nunez Feijòo. (IN AGGIORNAMENTO)

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