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“L’efficacia del vaccino è di soli 3 mesi”: la ricerca che conferma l’inutilità del Green pass

Pubblicato il 11/11/2021 14:24

Per giustificare l’obbligo di Green pass, che impone la vaccinazione agli italiani pena l’impossibilità di lavorare, ha iniziato a circolare in questi giorni uno studio dall’eloquente titolo “I vaccinati non contagiano come i non vaccinati”. Realizzata dall’università di Oxford, la ricerca ha preso in esame 96 mila positivi al Covid, sottoposti a tracciamento, per controllarne la contagiosità, ovvero la capacità di trasmettere il virus. Ed è stata presentata dai giornali italiani come “la conferma di quanto importante sia il certificato verde”. Andando a guardare bene, però, i risultati sembrano suggerire altro.

Come sottolineato da Silvana De Mari alle pagine de La Verità, infatti, lo studio sembra dimostrare esattamente l’opposto di quanto si vorrebbe far credere. Innanzitutto, conferma come i vaccini diminuiscano la contagiosità (per quanto riguarda la variante Delta, la abbasserebbero dal 65% al 37%) senza però azzerarla. E soprattutto “indica che la protezione si perde dopo i primi tre mesi. Al quarto mese dopo la vaccinazione, infatti, non c’è più alcuna differenza tra vaccinati e non vaccinati per quanto riguarda la trasmissione della variante Delta”.

"L'efficacia del vaccino è di soli 3 mesi": la ricerca che conferma l'inutilità del Green pass

La conferma, l’ennesima, di quanto pericolosa sia la strada intrapresa dal governo italiano: obbliga i cittadini a vaccinarsi per ricevere in cambio un Green pass dalla validità di un anno, nonostante la protezione dei farmaci anti-Covid duri in realtà soltanto tre mesi. Nei rimanenti nove, dunque, i vaccinati sono lasciati liberi di contagiare gli altri. Al contrario, chi contrae il virus e poi ne guarisce sembra avere una immunità molto più solida, eppure nel nostro Paese viene dotato di un certificato valido soltanto sei mesi. Controsensi che sottolineano come le scelte del governo siano state prese senza il minimo supporto di studi scientifici.

Un recente servizio della trasmissione Mediaset Le Iene ha mostrato il caso di una famiglia positiva al Covid eppure regolarmente in possesso di Green pass, nonostante la comunicazione alla autorità sanitarie del contagio. Nessuno si era proccupato di bloccare il certificato, lasciando così tutti i componenti liberi, teoricamente, di uscire e infettare altre persone senza hce nessuno potesse impedirlo. Una strategia totalmente fallace, insomma, che Draghi e i suoi ministri non vogliono però assolutamente rivedere. Calpestando i diritti dei cittadini in nome di un bene comune in realtà inesistente.

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