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“Infarti quadruplicati”: l’allarme del medico, cosa c’è dietro questi assurdi episodi

Pubblicato il 05/10/2022 13:20 - Aggiornato il 05/10/2022 14:47

Un’annata segnata dal gran numero di “malori improvvisi” e “morti accidentali” registrati in ogni parte d’Italia, senza che i principali media abbiano mai parlato apertamente del problema. E con un pericoloso boom di infarti tra i giovani ammesso, ora, anche dagli esperti. A confermarlo è un servizio realizzato da Loretta Gregori per l’emittente Telecor e rilanciato su Facebook anche dal dj e blogger Robby Giusti: la giornalista ha intervistato Luigi Cavanna, direttore del reparto di Oncoematologia dell’Ospedale di Piacenza, tra i pochi ad affrontare direttamente l’emergenza.

“Gli infarti sono quadriplicati a Piacenza – ha spiegato Gregori – passando dai 400 circa di tutto il 2021 agli 870 dei soli primi sette mesi del 2022. L’ipotesi che ci sia una correlazione con il vaccino anti-Covid, a questo punto, verrà approfondita anche dalla medicina ufficiale”. Poi l’intervista al dottor Cavanna: “Siamo preoccupati, in questi mesi sono stati ricoverate molte più persone del solito, anche giovani, con problemi cardiaci”.

Il medico ha poi ammesso: “Possibili correlazioni con i vaccini? È una tematica sicuramente da studiare e approfondire, è un dato molto rilevante perché il numero di pazienti con queste problematiche è molto alto. Dobbiamo capire il perché di questo aumento di persone malate di cuore, soprattutto giovani”.

Cavanna ha quindi parlato apertamente della necessità di approfondire il perché di questo improvviso boom di problematiche legate al cuore, mostrandosi preoccupato soprattutto per i tanti casi tra i ragazzi. Un allarme serio, da non sottovalutare, ma del quale si continua a non parlare pubblicamente, nell’Italia in cui mettere in discussione la sicurezza dei vaccini non è consentito, pena il bavaglio.

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