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Il Movimento pensa a ricandidare la Raggi: addio al limite dei due mandati?

Pubblicato il 26/05/2020 10:23

Luigi Di Maio e Virginia Raggi si sono incontrati e hanno parlato a lungo, nelle stanze della Farnesina. Una visita teoricamente di cortesia, con tanto di tour del palazzo al Foro Italico dove ha sede il ministero degli Esteri. Buono almeno per un paio di motivi: innanzitutto, gettare saggiamente acqua sul fuoco dopo che i rapporti tra i due esponenti pentastellati erano sembrati incrinati, la sindaca abbandonata totalmente al suo destino dai vertici di un partito che non voleva condividere con lei la gestione, tutt’altro che perfetta, della capitale. E poi per mettere sul tavolo un argomento caldissimo in queste ore: la possibilità che la stessa Raggi possa ricandidarsi a primo cittadino dell’Urbe in barba all’attuale vincolo dei due mandati ancora caro, in teoria, ai Cinque Stelle.

Il Movimento pensa a ricandidare la Raggi: addio al limite dei due mandati?

Secondo Repubblica, quello di una nuova corsa della Raggi verso il Campidoglio sarebbe stato tra gli argomenti in esame durante la visita. E d’altronde già nelle scorse settimane la tematiche era stata al centro di insistite discussioni in seno a un Movimento che rischia, dovesse passare la linea della riforma, di perdere per strada un suo ennesimo caposaldo. Per farlo sarà però necessario, eventualmente, passare ancora una volta dal verdetto digitale della piattaforma Rousseau. Con un piccolo trucco già pronto: chiedere agli elettori se siano favorevoli o meno a una nuova candidatura dei sindaci grillini (oltre la Raggi, anche la Appendino a Torino) potrebbe portare, in caso di prevalenza dei “sì”, all’automatica svolta. In maniera implicita, senza dover proporre successivamente quesiti più chiari. E permettendo così a tutti gli eletti un altro giro di valzer.

Il Movimento pensa a ricandidare la Raggi: addio al limite dei due mandati?

Da un punto di vista politico, tra l’altro, la possibilità di candidare nuovamente Virginia Raggi a Roma eviterebbe diversi problemi al Movimento. La gestione della sindaca non è piaciuta molto agli elettori capitolini, e trovare qualcuno disposto a succederle nella corsa al Campidoglio, ovviamente senza alcun favore del pronostico, sarebbe difficile. Meglio che sia la stessa sindaca, insomma, ad affrontare i romani ed eventualmente pagare dazio per gli errori commessi. Una candidatura senza troppe ambizioni che permetterebbe, però, di scardinare il meccanismo del limite dei mandati, disegnando di colpo un futuro diverso per tutti gli esponenti del partiti.

Il Movimento pensa a ricandidare la Raggi: addio al limite dei due mandati?

E così il Movimento, dopo aver quasi disconosciuto la Raggi alle prese con le difficoltà dell’amministrazione di Roma, si trova ora a fare scudo intorno al primo cittadino così da poter sparigliare le carte in tavola ed evitare il pensionamento anticipato. Resta da chiedersi come gli elettori Cinque Stelle potrebbero reagire di fronte a una mossa del genere, ancora una volta completamente in antitesi con quanto assicurato dagli esponenti pentastellati per anni. Il dubbio, purtroppo, è che certe domande non passino più nemmeno per la testa degli onorevoli, o che abbiano un peso decisamente ridotto.

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