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Danni collaterali, i danneggiati da vaccino si organizzano. Ecco le iniziative in programma

Un’Italia che continua a stringere la morsa, con i cittadini passati dalla padella alla brace con l’introduzione del cosiddetto Super Green mass, un violento ricatto (neanche troppo mascherato) pensato per obbligare, di fatto, la popolazione a vaccinarsi. Un Paese in cui si susseguono allarmi anche infondanti, come nel caso della variante Omicron del Covid che, per ammissione dell’Oms, non sembra in realtà così pericolosa come inizialmente ipotizzato. E dove nessuno, però, è libero di affrontare pubblicamente temi come le reazioni avverse successive alla somministrazione dei farmaci, pena l’etichetta di “No Vax” appiccicata addosso per tutta la vita.

Danni collaterali, i danneggiati da vaccino si organizzano. Ecco le iniziative in programma

Tante, tantissime le testimonianze che si sono susseguite in questi mesi. Come quella, recente, dell’ex numero 25 al mondo di tennis Jeremy Chardy: “Da quando ho ricevuto il vaccino, non riesco più ad allenarmi e di conseguenza a giocare”. O quelle, più gravi, di persone costrette a fare i conti con forti problemi di salute e che ora vivono nell’incertezza di poter tornare, prima o poi, alla vita di sempre. Facce e nomi pronti a scendere in piazza nei prossimi giorni a Roma, dove è stata annunciata una manifestazione proprio per puntare i riflettori contro un fenomeno ignorato dalla maggior parte dei media eppure drammaticamente attuale.

Protagonista dell’iniziativa l’avvocato Erich Grimaldi, presidente del movimento UCDL (Unione per le Cure, i Diritti e le Libertà) che nei giorni scorsi ha inviato una diffida alla Presidenza della Repubblica, a quella del Consiglio dei ministri, al ministero della Salute e al ministero dell’Economia e delle Finanze per contestare l’omessa previsione di accertamenti diagnostici prima e dopo la vaccinazione dei cittadini, nonché per chiedere chiarezza sulla tutela prevista per le vittime di eventi avversi legati ai farmaci anti-Covid. Attraverso Twitter, Grimaldi ha lanciato una nuova iniziativa: “6 dicembre 2021 a Roma, ore 12.00 al ministero della Salute. Vogliamo garanzie per chi ha subito reazioni avverse. Parteciperanno i vaccinati costretti a pagarsi cure e accertamenti, esclusi dal Super Green pass e i parenti delle vittime colpite da reazioni avverse”.

Appuntamento nella capitale, dunque, il prossimo 6 dicembre per chiedere maggiori tutele, in un momento in cui chi si vaccina seguendo le direttive dello Stato viene poi abbandonato al proprio destino in caso di complicazioni. Un’iniziativa non isolata visto che anche l’associazione Danni Collaterali, attraverso la propria pagina Facebook, ha annunciato a sua volta: “Stiamo organizzando un incontro, a Roma, nel quale ognuno di noi potrà raccontare e denunciare i danni collaterali causati dalla vaccinazione di massa. Chi non potrà raggiungerci, potrà collegarsi attraverso una piattaforma digitale. Per aderire contattateci a [email protected]”.

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