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“Attenta m***a fascista e tr**a”. Caso Cospito, ecco chi insulta e minaccia la parlamentare (VIDEO)

Pubblicato il 31/01/2023 17:43

Il clima non è sereno, e non solo in Italia. La situazione carceraria di Alfredo Cospito, esponente della galassia anarchica detenuto in regime di 41 bis, e gli attacchi incendiari, in Italia e alle sedi diplomatiche di Barcellona e Berlino, tengono banco. Anche sui social, soprattutto nei social, dove sovente si trascende, si offende, si sproloquia. È precisamente quello che, in collegamento con L’aria che tira (e tira una brutta aria), ha inteso denunciare la deputata di Fratelli d’Italia Chiara Colosimo, vittima di sconcertanti e volgarissime offese sui social, nonché delle minacce, proprio per le posizioni più volte ribadite dalla stessa Colosimo e da altri membri della maggioranza. “Attenta quando parli di Cospito, brutta m***a fascista tr**a inutile”, recita uno dei commenti ricevuti sul profilo Facebook dalla parlamentare, per aver detto no – anche nella medesima trasmissione, appena ieri – alla revoca del carcere duro a Cospito (trasferito ieri da Sassari a Opera e in condizioni di salute precarie dopo cento giorni di sciopero della fame). Oltre al trasferimento, per inciso, i suoi legali avevano anche interpellato il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per la revoca del 41 Bis, incassando l’ennesimo diniego, per via della scia di attentati dei giorni scorsi, rivendicati dagli anarchici, e quindi lo Stato non può agire “sotto ricatto“, ha affermato. Nonostante la minaccia ricevuta, Chiara Colosimo rilancia: “Non ci spaventiamo davanti a niente. Magari sarà solo un pazzo oppure no ma questo conferma la mia posizione – ha affermato, ancora in collegamento con la trasmissione condotta da Myrta Merlino –, non abbiamo nessuna paura e non scenderemo a patti con chi pensa che con le minacce si arrivi lontano. Con le minacce non si va da nessuna parte e questo governo non indietreggerà“. (Continua a leggere dopo la foto)
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Dal canto suo, la giornalista ha espresso solidarietà con la parlamentare di Fratelli d’Italia: “Io ci tenevo che ci fosse la Colosimo in collegamento – ha detto Myrta Merlino –, perché in questa trasmissione non c’è spazio per l’odio. Trovo che attaccare le persone in rete senza metterci la faccia è il gesto più vigliaccio e ignobile che ci sia, e quando c’è una donna di mezzo gli insulti sono più grevi, oltre che gravi. E poi dalle parole ai fatti la strada è breve, bisogna stare molto attenti. Le parole sono pietre”. Nell’emiciclo di Montecitorio, inoltre, era stato sempre il caso di Alfredo Cospito a incendiare gli animi, con un feroce botta e risposta tra Giovanni Donzelli e Debora Serracchiani, con il primo che accusava il Pd di schierarsi dalla parte dei terroristi, piuttosto che da quella dello Stato, e l’esponente Dem che lo invitava a “vergognarsi”. (Continua a leggere dopo la foto)

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Cospito, detenuto da oltre 10 anni, nel 2014 è stato condannato a 10 anni e 8 mesi per aver gambizzato l’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi. In seguito, l’anarchico è stato anche accusato di aver piazzato due ordigni a basso potenziale nei pressi della scuola allievi carabinieri di Fossano, in provincia di Cuneo, nel 2006, senza causare morti o feriti. Per il motivo, dunque, che tale accusa configurasse una tentata strage contro la sicurezza dello Stato, un reato che prevede la pena dell’ergastolo ostativo, la Cassazione ha appunto decretato l’ergastolo e il regime del 41 bis per quattro anni.

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