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Amazon si arrende alle proteste: il Black Friday slitta di una settimana in Francia

Amazon si prepara a mollare un po’ il colpo, accettando il rinvio del Black Friday che è ormai definitiva in Francia e potrebbe presto diventarlo anche in Italia. Il direttore generale della divisione transalpina del colosso americano, Fréderic Duval, ha aperto alla proposta di rimandare di qualche giorno l’appuntamento con i maxi saldi, in modo da andare incontro alle richieste dei negozi fisici ancora chiusi a causa delle misure restrittive varate dal governo. Una decisione arrivata dopo le tante proteste dei commercianti, che rischiavano di travolgere l’azienda di commercio elettronico statunitense: poco dopo ecco l’ufficialità dello slittamento al 4 dicembre.

Amazon si arrende alle proteste: il Black Friday slitta di una settimana in Francia

Dall’inizio della pandemia, Amazon ha visto le proprie entrate schizzare verso l’alto, aumento a dismisura i guadagni anche approfittando delle restrizioni che hanno nel frattempo rallentato o fermato definitivamente tante attività commerciali. I clienti si rivolgono sempre più spesso all’azienda leader del settore, talmente arricchita da spinegere la commissaria europea alla concorrenza Margrethe Vestager a puntare i fari contro “l’eccesso di posizione dominante e indebita profilazione dei dati per indirizzare la clientela”. Visto il proliferare di polemiche più o meno in ogni nazione, il colosso americano deve quindi aver pensato che sia il caso, per una volta, di tentare di mostrare un volto più umano.

Amazon si arrende alle proteste: il Black Friday slitta di una settimana in Francia

E così anche in Italia potrebbe essere accolta la richiesta di chi spinge per un rinvio degli sconti. Un concetto ribadito in queste ore alle pagine del Messaggero dal segretario generale di Confesercenti Mauro Bussoni: “Non si tratta di demonizzare l’online ma di permettere ai negozi fisici colpiti da chiusure e limitazioni anti-virus di ripartire, per questo spingiamo affinché il governo adotti iniziative simili anche da noi”. In Francia ogni anno il Black Friday genera mediamente 6 miliardi di ricavi, di cui 5 restano solitamente tra le mura dei negozi fisici. Un trend simile a quello italiano e che però potrebbe subire drastiche modifiche quest’anno a causa delle restrizioni imposte a tante attività. Impossibile, dunque, per molti commercianti partecipare alla corsa all’acquisto. A tutto vantaggio, ancora una volta, di Amazon.

Amazon si arrende alle proteste: il Black Friday slitta di una settimana in Francia

Il direttore generale di Amazon France Fréderic Duval si è così arreso di fronte alle proteste sempre più vibranti, dicendosi disponibile ad accettare lo spostamento di una settimana del Black Friday per consentire al governo di anticipare di qualche giorno la riapertura dei negozi, senza rischiare gli assembramenti, così da non escluderli dalla grande abbuffata. Dal 27 novembre, dunque, la data in rosso sul calendario è passata al 4 dicembre. Richieste analoghe sono state fatte in Italia soprattutto dagli esponenti del settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori, i più colpiti dalla crisi. In questi settori, infatti, le restrizioni hanno costretto alla chiusura quasi 58 mila imprese, imponendo a oltre 40 mila delle forti limitazioni.

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