
L’Inter non ha pietà. Alla 36ª giornata, quattro giorni prima della finale di Coppa Italia, Chivu regala spettacolo all’Olimpico e demolisce la Lazio 3-0. Lautaro Martinez al primo minuto, Sucic al 39′, Mkhitaryan al 76′: tre gol che dicono tutto di una partita senza storia, decisa nei primi 45 minuti.
Ma c’è un dettaglio che vale la pena sottolineare, mentre la Procura di Milano indaga Rocchi e Gervasoni: è stato Rosario Abisso di Palermo ad arbitrare questa partita. La sua undicesima designazione in Serie A questa stagione. La prima dopo il giorno di Pasqua.
Thuram subito, Sucic raddoppia
L’Inter parte come un tornado. Dopo sei minuti già Thuram sfiora il raddoppio con un tiro di poco alto. Ma il primo gol non fa attendere: al primo minuto Lautaro Martinez riceve assist di Thuram e incrocia perfetto, superando Motta che non può nulla. 160 secondi e l’Inter era già avanti.
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La Lazio prova a replicare con una punizione di Noslin al 14′, ma Martinez blocca senza problemi. L’Inter continua a dominare: Barella sfiora il 2-0 su punizione al 30′, ancora alto. Ma la superiorità dei nerazzurri è totale. Sucic entra in partita come un’onda: al 39′ raccoglie assist di Lautaro e fulmina Motta con un sinistro a giro dal limite. Non c’è storia.
Primo tempo 0-2. La Lazio non esiste.
L’espulsione di Romagnoli
Al 59′ della ripresa accade un episodio che increspa la partita ma che, nel contesto del momento, chiama in causa una domanda che il calcio italiano non sa affrontare.
Romagnoli commette un brutto fallo su Bonny, una entrata in ritardo sulla caviglia sinistra dell’esterno nerazzurro. Abisso estrae il giallo. Ma il VAR lo richiama per una revisione dell’episodio. Dopo l’OFR (on field review), Abisso cambia decisione e mostra il rosso.
Era corretta la decisione? Sì. Il fallo era netto, in ritardo, e il regolamento prevede il cartellino rosso per questo tipo di intervento.
Romagnoli salterà il derby di domenica contro la Roma. La Lazio perde un difensore in un momento dove non può permetterselo.
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Mkhitaryan cala il tris contro la Lazio
Al 76′ arriva il tris: Mkhitaryan riceve palla da Bonny e infila Motta per il 3-0. Partita chiusa. La Lazio esce di scena, l’Inter vola verso la finale di Coppa Italia di mercoledì dove affronterà di nuovo i biancocelesti in una gara che adesso, dopo questo 3-0, pesa ancora meno.
Bonny per Mkhitaryan e 0-3 per i nerazzurri ✍️#LazioInter 0-3 pic.twitter.com/aIhgA6vL72
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Mosconi debutta al 79′, 19 anni, arriva alla sesta convocazione in Serie A. Occasione al 88′ per il giovane esterno, conclusione alta. Non accade altro di rilevante.
Finale 0-3: Inter perfetta
Rimane l’immagine di una Inter straripante che non lascia dubbi sulla sua superiorità. Rimane la consapevolezza della Lazio che, con ancora qualche possibilità di inseguire un posto in Europa, dovrà ora affrontare la pressione della finale di Coppa Italia di mercoledì, il derby di domenica, e la perdita di Romagnoli per squalifica.
L’Inter, intanto, ha vinto in scioltezza. Mercoledì saranno di nuovo all’Olimpico, nella finale. E stavolta la Lazio dovrà affrontarli senza Romagnoli e con l’anima a pezzi per questo 3-0.
