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Coprifuoco anticipato e nuove chiusure: Speranza pronto a bloccare l’Italia

Sulla scia di Conte, come se niente fosse cambiato con l’avvento di Mario Draghi a Palazzo Chigi. Il nuovo esecutivo, sostenuto da un’ampissima maggioranza che spazia dalla Lega ai Cinque Stelle passando per Zingaretti e Berlusconi, si muove esattamente nella stessa direzione del precedente, soprattutto sul fronte sanitario. La conferma di Speranza, d’altronde, era in questo senso emblematica: avanti con le restrizioni e le chiusure, anche perché i soldi per affrontare la crisi non ci sono, se non le briciole lasciate dall’Europa. E così, di fronte all’avanzare delle varianti del Covid-19 lungo lo Stivale, non si può che tornare a invocare il tristemente celebre lockdown.

Coprifuoco anticipato e nuove chiusure: Speranza pronto a bloccare l'Italia

I nuovi dati, stando a quanto fatto trapelare in queste ore, stanno infatti convincendo il ministero della Salute e il nuovo premier a introdurre nuove misure di contrasto al virus. La solita divisione in zone, con restrizioni localizzate, non sembra più sufficiente agli occhi del comitato tecnico-scientifico, preoccupato soprattutto in vista del prossimo autunno. E così, dopo aver dato la possibilità ai governatori di chiudere le scuole anche nelle zone arancioni e gialle, si pensa ad altre strade da percorrere. Senza escludere a priori un altro lockdown.

Coprifuoco anticipato e nuove chiusure: Speranza pronto a bloccare l'Italia

Tra le ipotesi sul tavolo c’è anche quella di anticipare ulteriormente l’orario del coprifuoco, al momento fissato per le 22 su tutto il territorio nazionale. O di introdurre altre limitazioni per lo spostamento dei cittadini all’interno della propria Regione. Roberto Speranza, il titolare della Salute, ha già lanciato la sua nefasta previsione, “i numeri sono destinati a peggiorare ancora”. Con diverse aree che, proprio nelle prossime ore, si preparano a tornare in zona rossa, con tutte le conseguenze del caso.

Coprifuoco anticipato e nuove chiusure: Speranza pronto a bloccare l'Italia

Insomma, Speranza è pronto a chiudere di nuovo tutto, con la benedizione di Draghi. E ignorando le grida di aiuto dei tanti commercianti che chiedono semplicemente di poter continuare a lavorare, nel rispetto delle norme di sicurezza che d’altronde lo stesso governo continua a indicare come necessarie per un ritorno graduale alla normalità. Incapace di prevedere la seconda ondata di Covid-19 e agire per tempo, il governo vuole ora tornare alle chiusure forzate per evitare la terza. Sì, nel frattempo Conte ha lasciato il posto a Draghi. Ma nessuno, francamente, sembra essersene accorto.

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