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Fitoussi boccia Ue e Recovery: “Risorse insufficienti, queste sono cure omeopatiche”

“Il Recovery non basterà, ai Paesi della Ue serve il doppio dei fondi. Le nostre misure rispetto agli Usa possono definirsi omeopatiche. Il rilancio per ora non è all’altezza”. L’economista francese Jean Paul Fitoussi come al solito non usa mezzi termini e va dritto al punto. Da decenni, l’economista francese combatte contro le politiche di austerity e contro le dottrine economiche che considera “ingiuste, sbagliate e controproducenti”. La svolta economica imposta all’Europa dalla crisi e dalla pandemia però non lo entusiasma, e in un’intervista al Messaggero spiega: “Stiamo facendo troppo poco. Stati Uniti e Cina vanno molto più veloci”. (Continua a leggere dopo la foto)

Non crede sia comunque il segno che le vecchie politiche siano state abbandonate? Chiede la giornalista Francesca Pierantozzi. Ma Fitoussi è scettico: “Intanto io direi che abbiamo dei ‘quasi eurobond’ visto che i ricavi saranno distribuiti in base a condizioni. Stiamo praticamente creando un Fondo Monetario Europeo sulla falsariga del Fondo Monetario Internazionale. Abbiamo perso molto tempo e stiamo facendo troppo poco. Guardiamo la carta del pianeta: ci sono i leader, come gli Stati Uniti, la Cina, e in genere l’Asia, e poi ci sono i follower, i seguaci, l’Europa di sicuro non si muove da leader”. (Continua a leggere dopo la foto)

Spiega Fitoussi: “Gli europei hanno avuto due lockdown e poi una campagna di vaccinazione cominciata a rilento e ora sono in ritardo, come sono in ritardo i paesi emergenti. Questo ha conseguenze sia sul potenziale di crescita, sia sulla geopolitica. […] Purtroppo le vecchie dottrine sono ancora forti e se l’Europa continua a non darsi tutte le opportunità per crescere e investire, resterà indietro. E il piano di rilancio per ora non è all’altezza. Il problema è questo: se i rimedi proposti adesso non sono sufficienti, se sono, come per ora sono, troppo piccoli rispetto al male che devono curare, alla fine saranno screditati. Si dirà che queste politiche non funzionano, che gli eurobond non funzionano. E invece bisognava semplicemente fare di più”. (Continua a leggere dopo la foto)

Conclude Fitoussi: “Le misure di cui abbiamo bisogno non possono essere omeopatiche. Tra piani nazionali e piano di rilancio europeo stiamo a circa 2mila miliardi di euro, gli Stati Uniti hanno stanziato più di 6mila miliardi. Eppure hanno meno di 330 milioni di abitanti contro 450 milioni in Europa. Non ci sono scuse. La mia critica non è solo quantitativa, ma anche qualitativa. È come se stessimo prendendo un antibiotico. Se invece di prenderlo per una settimana, lo prendiamo per tre giorni, rischiamo non solo di non guarire, ma di aggravarci. Bisogna almeno raddoppiare quanto stanziato finora”.

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