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Benzina e diesel a livello record: altra mazzata in arrivo per le famiglie

E meno male che il governo aveva annunciato, anzitempo, guerra alle accise, promettendo agli italiani di salvaguardare i loro preziosi risparmi. Ennesima promessa tradita, come da un bel po’ a questa parte, a ridosso di un autunno che si preannuncia più caldo che mai: la stangata sulle famiglie non si fermerà infatti ai rincari di gas e luce, già annunciati, ma vedrà schizzare verso l’alto anche il costo dei carburanti.

Benzina e diesel a livello record: altra mazzata in arrivo per le famiglie

Già nel corso dell’ultima settimana, come sottolineato dal Corriere della Sera, la benzina ha toccato quota 1,673 euro al litro nei self service, con il diesel arrivato nel frattempo a 1,519. Un rincaro ancora più forte considerando i prezzi in modalità servito: 1,816 per la benzina, 1,670 per il diesel. Un record, visto che per trovare di nuovo cifre simili è necessario tornare indietro addirittura al 2014. Con conseguenze, ovviamente, spiacevolissime per gli italiani.

L’Unione dei consumatori ha infatti calcolato che i nuovi aumenti finiranno per avere un peso di 275 euro in più di benzina l’anno per gli italiani e 237 euro di diesel. Chiedendo al governo di intervenire subito per ridurre le accise e risparmiare alle famiglie, provate da oltre un anno di chiusure e dalle tante difficoltà della ripartenza, l’ennesima mazzata. Difficile, però, che l’appello trovi terreno fertile in un governo che sembra molto più concentrato sul fronte dell’obbligo vaccinale per tutti.

E d’altronde non sarà comunque facile, per l’esecutivo, trovare i soldi necessari per finanziare tutte le voci che più stanno a cuore ai consumatori, dal taglio delle bollette alla sostituzione di Quota 100 con altre forme di pensionamento anticipato, passando per la riforma del Fisco e degli ammortizzatori sociali. Agli italiani non resta, dunque, che prepararsi a mesi caldissimi. E no, non c’entra niente il riscaldamento climatico, per una volta.

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