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Big hi-tech e banche sempre più a braccetto: accordo tra Goldman Sachs e Amazon per prestiti a imprese

In un mondo sempre più controllato e governato dalle multinazionali e dall’alta finanza (che spesso vanno a braccetto), arriva un’altra preoccupante novità. Secondo il Financial Times, Goldman Sachs è in trattativa con Amazon per offrire finanziamenti alle piccole e medie imprese negli Stati Uniti. In particolare, Goldman starebbe lavorando a una tecnologia che consentirebbe di offrire prestiti alle Pmi tramite la piattaforma di credito di Amazon. In sostanza, aiuti di Stato no, aiuti di Non-Stato sì. E questo è un bel paradosso…

Il colosso dell’e-commerce, che da vari anni fornisce finanziamenti alle Pmi che vendono prodotti sul sito, a fine 2019 ha messo a bilancio prestiti alle piccole imprese per oltre 863 milioni di dollari. Il progetto, che probabilmente legherebbe in qualche modo il “marchio” Goldman al prodotto di Amazon, potrebbe partire già a marzo, come si legge su affaritaliani. “Nei giorni scorsi l’amministratore delegato di Goldman, David Solomon, aveva promesso un incremento dei ritorni per gli azionisti anche grazie a un aumento dei ricavi tramite nuove iniziative nel consumer banking e nella gestione patrimoniale”.

Mosse volte a recuperare il terreno perduto nei confronti della rivale JP Morgan che ha sottratto a Goldman la leadership nel trading. “Un eventuale accordo con Amazon farebbe seguito alla partnership già annunciata con Apple per la Apple Card, carta di credito integrata con l’app Wallet. Per il momento, comunque, Goldman e Amazon non commentano la possibilità di un accordo e il gruppo dell’e-commerce si è limitato a sottolineare che “i prestiti sono parte dei servizi, strumenti, programmi e infrastrutture che offriamo ai partner che vendono sul sito, soprattutto Pmi”.

Del resto, Big hi-tech e banche vanno sempre più a braccetto. Le discussioni tra Goldman Sachs e Amazon rappresentano un altro segnale evidente sulla nuova direzione che i giganti della tecnologia degli Stati Uniti stanno cercando di dare al loro business attraverso i servizi finanziari, ma senza gli ingenti investimenti per diventare una banca regolamentata…

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