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“Uno spreco”. La Gismondo spara a zero su vaccini e mascherine

Pubblicato il 07/04/2022 19:01 - Aggiornato il 07/12/2022 17:58

Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano, non digerisce l’idea dell’imposizione della quarta dose, nemmeno per i più anziani. Commentando il parere emesso ieri da Ema e Ecdc, l’esperta si lascia andare ad aspre critiche anche contro l’obbligo di mascherine. Che Dio l’ascolti.
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Lo sfogo della virologa

Poco dopo la pubblica esposizione del parere emesso ieri dall’Agenzia europea del farmaco Ema e dall’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che ha sancito il via per la seconda dose booster sopra gli 80 anni, ecco arrivare lo sfogo (controcorrente) della virologa: «Continuo ad affermare che sarebbe uno spreco fare oggi una quarta dose degli attuali vaccini anti-Covid a mRna. In questo momento non la ritengo utile nemmeno per gli over 80. Chi si sottopone al secondo booster ora rischia di arrivare all’autunno senza più difese».
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Una vaccinazione inutile

La Gismondo spiega anche che: «Aspettavamo che si pronunciassero gli enti internazionali. Naturalmente sta al ministero della Salute decidere come recepire le raccomandazioni Ecdc-Ema. Però io parlo da virologa e nessun dato logico mi suggerisce di procedere adesso con una vecchia vaccinazione. Peraltro, come dimostrato, l’attuale vaccino ci protegge dalla patologia per 3-4 mesi e pertanto si sarebbe scoperti proprio nel periodo autunnale, quello più a rischio». La professoressa chiosa poi in maniera perentoria: «Bisogna avere la disponibilità di un vaccino aggiornato in autunno.» (sigh! ndr).
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Inutili anche le mascherine

Un fiume in piena la virologa, che non le manda a dire nemmeno sul discorso mascherine, asserendo che: «andrebbe tolta ovunque. Mascherina mai o al chiuso sempre, per coerenza. Ma secondo me andrebbe tolta ovunque, come misura obbligatoria, perché con un virus così fortemente infettivo come Omicron 2 prevedere l’uso della mascherina solo in alcuni luoghi non ha più senso. C’è una tale circolazione virale, di un virus così contagioso, che – conclude la Gismondo – comunque il rischio di infettarsi c’è in ogni momento in cui la togliamo. Anche all’aperto, se le persone sono molto vicine».
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Posizioni più o meno condivisibili, quelle dell’esperta virologa, spesso controcorrente rispetto ai suoi colleghi in televisione. Una cosa è certa, il buonsenso suggerisce che per il momento, in effetti, una quarta dose possa essere del tutto inutile se non deleteria, come del resto sostiene anche il ravveduto Andrea Crisanti.

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