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Un nuovo partito con Conte leader: ecco il piano dei big del M5S

Pubblicato il 26/02/2021 10:25

L’ex premier Giuseppe Conte invocato come il salvatore, l’unico capace di risollevare le sorti di un Movimento Cinque Stelle che, tradita una promessa dopo l’altra, si è trovato a fare i conti con l’ovvia retromarcia degli italiani, ora più lontani che mai nei sondaggi sulle intenzioni di voto. E così, l’Avvocato del Popolo diventa agli occhi della nuova ala governista, corsa ad abbracciare Mario Draghi, l’unica carta possibile per riconquistare consensi. Tutti i big, a partire da Beppe Grillo, si sono espressi in queste ore a favore di un suo ingresso nel partito. Anche se tempi e modalità sono ancora tutte da definire.

Un nuovo partito con Conte leader: ecco il piano dei big del M5S

Nel gruppo parlamentare pentastellato, l’ipotesi di un Conte nel Movimento è letta da giorni con una speranza febbrile. Con la diplomazia al lavoro senza sosta per trasformare questo bizzarro sogno in realtà: Roberto Fico e Beppe Grillo hanno intensificato i contatti con Conte, con il garante che ha anche deciso di riunire lo stato maggiore del Movimento a Marina di Bibbona nelle prossime ore. Un summit che, secondo il Corriere della Sera, dovrebbe vedere la partecipazione di Luigi Di Maio, il già citato Fico, Davide Casaleggio e con tutta probabilità lo stesso Conte.

Un nuovo partito con Conte leader: ecco il piano dei big del M5S

Il clima, d’altronde, è incandescente all’interno del partito. L’appoggio a Draghi ha provocato l’ennesima scissione e così, per limitare i malumori ed evitare altri pericolosi strappi, serve una mossa forte. Conte è visto agli occhi di Grillo e Di Maio come l’unico in grado di svolgere il ruolo di “perno”, cementando di nuovo il Movimento e assicurandogli un futuro. Magari non troppo lungo, per carità, ma qualsiasi alternativa è preferibile a un’implosione immediata. E allora ecco la riunione, che dovrebbe servire a mettere nero su bianco il progetto e le modifiche statutarie da proporre.

Un nuovo partito con Conte leader: ecco il piano dei big del M5S

Le magagne sono prevalentemente burocratiche: Conte, da norma, non può correre per l’organo collegiale e una nuova modifica dello statuto allungherebbe di nuovo i tempi, posticipando il suo ingresso tra i Cinque Stelle a primavere inoltrata. Troppo tardi, secondo i big. E allora si studia un modo per superare le procedure di rito, con l’ipotesi addirittura di creare una nuova associazione che riparta da zero. E con Conte, a quel punto, tra i fondatori. A guardar bene, una mossa che ha senso, eccome: del vecchio Movimento di piazza, che prometteva guerra dura alla casta, non è rimasto d’altronde più nulla.

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