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Terza dose, in Italia si parte il 20 settembre. L’annuncio di Figliuolo

Ormai è ufficiale! Nel corso di una riunione fra il ministro della salute (sic!) Speranza e il Commissario per l’Emergenza Covid (sic!) Figliuolo. La campagna di vaccinazione si arricchisce di un ulteriore capitolo: le terze dosi inizieranno ad essere inoculate dal 20 settembre. Mai nella storia dei vaccini v’era stato bisogno di ben tre somministrazioni nell’arco di un semestre e questo solleva molti interrogativi sui tempi effettivi di durata dei vaccini.

Si partirà con i tre milioni di pazienti definiti “immunocompromessi” e si passerà poi agli altri soggetti fragili, gli ospiti delle Rsa e gli ultraottantenni e così via di seguito. Al ministero della salute, informa l’Ansa, sono in corso dei confronti con i tecnici delle regioni un confronto per “la puntuale definizione della popolazione target a seguito del quale verranno aggiornati i sistemi informatici per l’avvio delle somministrazioni in tutta Italia”

Il commissario Figliuolo metterà a disposizione ulteriori dosi di vaccino a mRna Pfizer e Moderna. Molti esperti restano tuttavia perplessi sull’opportunità di estendere la terza dose a tutta la popolazione. Ma lesti e puntualmente più realisti del re i “medici di Palazzo” intervengono a puntellare le decisioni. Massimo Andreoni, primario di Infettivologia al Policlinico di Tor Vergata puntualizza: “Sono comunque dell’idea che vada fatta a tutti. La terza dose è infatti necessaria perché il livello degli anticorpi al virus SarsCov2 indotto dalla vaccinazione progressivamente si riduce. Stiamo vedendo che dopo 9-12 mesi, ma secondo alcuni studi anche dopo 6 mesi, il titolo anticorpale tende a diminuire”

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