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Si accascia nella sua officina, davanti ai clienti: Roberto, 53 anni, ennesima vittima di un “malore improvviso”

Pubblicato il 04/10/2022 13:28

Si trovava all’interno della propria officina meccanica quando, mentre parlava con i clienti, ha iniziato improvvisamente a sentirsi poco bene. Roberto Doneddu, 53 anni, si è accasciato a terra sotto gli occhi dei presenti, vittima di un “malore improvviso” che lo ha sottratto all’affetto dei suoi cari. Dopo due giorni di ricovero in ospedale, infatti, i medici non hanno potuto far altro che comunicari ai parenti la notizia del decesso.

Come raccontato dalla testata locale Casteddu Online, l’uomo si trovava all’interno della propria officina di Gairo, in provincia di Nuoro in Sardegna, quando è stato colpito dal malore. Successivamente i medici hanno parlato ai parenti di un’emorragia cerebrale, improvvisa e inaspettata. Doneddu, gairese doc, era conosciuto in tutta la zona del Nuorese: c’è chi era disposto a macinare tanti chilometri per ottenere un tagliando sicuro alla propria automobile.

Al fianco dell’uomo lavorava da qualche anno il figlio Francesco. Il 53enne lascia anche altre due figlie, una di appena 4anni. Meccanico e imprenditore, era riuscito ad aprire l’attività nel 2000 dopo tanti sacrifici. Tra i primi a dare la notizia è stato il sindaco di Gairo, Sergio Lorrai: “Roberto ci lascia inaspettatamente e senza pietà, dopo una vita dedicata alla famiglia e al lavoro che gli ha permesso, grazie alla tenacia e alla serietà, di crescere e mantenere sempre viva una bella realtà imprenditoriale in una piccola realtà come la nostra. Restiamo increduli e sgomenti, consapevoli di avere perso una brava persona e un grande lavoratore”.

“Ci stringiamo con affetto ai figli, alla compagna, ai familiari, parenti e amici in questa triste giornata. Da parte mia, dell’amministrazione e di tutta la comunità, le più sincere condoglianze” ha scritto ancora il primo cittadino. “Abbiamo deciso di dire sì alla donazione degli organi di Roberto, stava bene, così salverà altre vite”.

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