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Risparmi a rischio: ecco quanto ci costerà tenere soldi sui conti correnti

Pubblicato il 15/12/2021 19:40

Quanto ci costerà tenere i soldi sui conti correnti? La spesa sarà del 4%. E a differenza del passato (vedi Governo Amato ’92) non è il mondo della politica a mettere il ‘becco’ nei nostri affari, ma le istituzioni finanziarie: le banche centrali. Insieme all’inflazione, le Banche Centrali, secondo quanto riporta un articolo di NicolaPorro.it, stanno mantenendo bassi i tassi d’interesse. Questi due elementi insieme crea un humus utile alla riduzione del Debito Pubblico – debito che paghiamo con la svalutazione dei nostri capitali privati.

Proprio oggi il FMI (Fondo Monetario Internazionale) ha pubblicato il dato aggiornato del debito mondiale che ha ormai superato i 226 trilioni di dollari. “Gli aumenti del debito sono particolarmente eclatanti nelle economie avanzate, dove è passato da circa il 70 per cento del PIL, nel 2007, al 124 per cento del PIL, nel 2020” , si legge nell’articolo.

In un articolo Pubblicato sul sito dell’Università Cattolica il professor Cottarelli abbia spiegato come :“Un’inflazione di 4 punti percentuali ridurrebbe il rapporto tra debito pubblico e Pil di circa 16 punti in 5 anni”. Con un dettaglio: l’inflazione al 4% c’è già, e sta già lavorando ‘ai fianchi’ dei nostri conti correnti. Non è un’ Una Tantum, ma una goccia cinese: una patrimoniale perenne di cui nessuno risponde.