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Il M5S dice addio al meetup di Roma (al quale non avrebbe comunque partecipato nessuno)

Pubblicato il 20/07/2020 15:23

Il Movimento Cinque Stelle dice addio a un altro pezzo di storia, un’altra pagina che si chiude per sempre mentre il partito corre a rotta di collo verso uno schianto inevitabile, anticipato da sondaggi eloquenti. Il meetup dei grillini romani non si terrà più: una decisione arrivata nel silenzio generale e motivata soprattutto da un’adesione prevedibilmente scarsa, per quello che un tempo era stato un passaggio chiave nella vita capitolina dei pentastellati. Una tradizione che proseguiva dal 2005, segnata da un simbolo che vede Beppe Grillo giganteggiare sul Colosseo. Quello stesso Grillo che ora ha ben altre e più importanti gatte da pelare, in compagnia di Renzi e Zingaretti.

Niente più meetup a Roma: il Movimento 5 S dice addio a un'altra pagina della sua storia

Difficile, d’altronde, pensare di poter ripetere certi rituali ora che la sopravvivenza stessa del Movimento è un grosso interrogativo. La spaccatura tra le due anime che lo compongono è sempre più evidente col passare dei mesi e spinge gli appartenenti ai due schieramenti verso leader diversi: Conte da una parte, Di Battista dall’altra. Al punto che in molti, tra gli esponenti grillini, continuano a invocare una scissione che permetterebbe a entrambe le formazioni di prendere la propria strada, finalmente liberate dalla metà avversa come in una bizzarra rivisitazione del Visconte dimezzato di Calvino.

Niente più meetup a Roma: il Movimento 5 S dice addio a un'altra pagina della sua storia

Al Corriere della Sera Roberta Lombardi, una che il meetup romano l’aveva visto nascere e crescere, ha confessato amareggiata: “La nostalgia è per la purezza con cui le persone si avvicinavano e la vivacità culturale dei meetup dei primi anni. Poi sono arrivati gli opportunisti e i passivisti, invece degli attivisti”. Su quel palco si sono alternati, uno dopo l’altro, tutti i big del Movimento: Alessandro Di Battista, Paola Taverna, l’attuale sindaca Virginia Raggi. I tempi, però, sono cambiati. Roma è stata conquistata ma amministrata male, tra mille critiche. Grillo soltanto qualche giorno parlava di “romani gente di fogna”, scatenando rabbia bipartisan. Insomma, l’addio all’Urbe è quanto mai opportuno.

Niente più meetup a Roma: il Movimento 5 S dice addio a un'altra pagina della sua storia

Non è un caso nemmeno che l’addio al meetup arrivi proprio nei giorni in cui la Raggi muove i primi passi della sua seconda corsa al Campidoglio. Difficile, pressoché impossibile ripetere la cavalcata vittoriosa di cinque anni, quando il Movimento sbaragliò la concorrenza. Perché di fondo quel Movimento non esiste più. E gli elettori, ben prima dei vertici del partito, se ne sono accorti.

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