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Lite a destra per la leadership: duro botta e risposta tra Salvini e Meloni

Una tornata elettorale che ha lasciato non pochi problemi nel governo giallorosso, quella appena conclusa. Con il Pd ora legittimato a dettare la linea ai Cinque Stelle senza più nemmeno dover fingere di cercare un compromesso condiviso. Con gli stessi grillini che, incassata la vittoria del Sì al referendum, si avvicinano agli Stati Generali dopo aver visto il loro consenso scivolare ancora verso il basso. E con il centrodestra alle prese a sua volta con una resa dei conti soltanto rimandata tra i due leader Giorgia Meloni e Matteo Salvini.

Lite a destra per la leadership: duro botta e risposta tra Salvini e Meloni

Salvini è stato indicato da molti come uno dei principali sconfitti della tornata del 20-21 settembre. Non solo per i risultati ottenuti, con l’impresa tentata in Toscana risoltassi in un nulla di fatto per la sua candidata Susanna Ceccardi, ma soprattutto per le conferme che, contemporaneamente, sono arrivate alla Meloni. La vittoria di Francesco Acquaroli nelle Marche, passate al centrodestra dopo 50 anni di amministrazione di sinistra, sono l’ennesimo segnale che la leadership della coalizione si sta spostando sempre più dal Carroccio verso Fratelli d’Italia. L’ex ministro degli Interni lo sa bene e, per questo, al termine dello spoglio è parso più nervoso che mai nell’analisi del voto.

Lite a destra per la leadership: duro botta e risposta tra Salvini e Meloni

“Io non ho competitor interni alla coalizione. Le leadership le decidono i cittadini, non altri a tavolino, e la Lega è il primo partito del centrodestra in tutte le regioni in cui si è votato. Mi aspettavo invece un distacco minore in Puglia”. Un commento, quello di Salvini, che è suonato a tutti come un tentativo nervoso di far capire a Giorgia Meloni come lo status quo non sia in discussione. Della serie: “Resta al tuo posto, non accetto sfide interne al centrodestra per il ruolo di guida”. Per ribadirlo, il Capitano ha anche tirato una bordata all’alleata sul fronte Puglia, dove il candidato di Fratelli d’Italia Fitto è stato sconfitto da Emiliano: “Ci avevano assicurato con tanto di sondaggi, nonostante le nostre perplessità su Fitto, che avremmo stravinto. È finita con una decina di punti ma per Emiliano, chi si prende la responsabilità politica di una sconfitta così?”.

Lite a destra per la leadership: duro botta e risposta tra Salvini e Meloni

I nervi di Salvini, insomma, sono evidentemente scoperti. Giorgia Meloni, da par suo, si è limitata a vantarsi per i risultati ottenuti, sottolineando come “Fratelli d’Italia sia cresciuto in tutte le Regioni al voto” e di aver centrato un’impresa storica: “La conquista delle Marche fino a poco tempo fa era considerata impensabile”. A parole, comunque, nessun contrasto. Lontano dai riflettori è però evidente che il pollaio si stia facendo troppo stretto per due galli così ambiziosi.

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