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“Denunciamo Di Maio”. L’annuncio degli italiani bloccati ancora in Inghilterra

Loro sono bloccati lì, in Inghilterra. Lui invece è bloccato qui, dentro il ministero degli Esteri. Bloccato nel senso che non fa nulla per sbrogliare la situazione e far tornare i nostri connazionali a casa. Ma adesso Maria Podda e le altre migliaia di nostri concittadini bloccati in Gran Bretagna hanno deciso di reagire e vogliono denunciare il ministro degli Esteri, Di Maio appunto. “Stiamo cercando un avvocato che ci rappresenti e faremo una denuncia collettiva”, assicurano. Domenica, infatti, il governo italiano ha bloccato i collegamenti aerei a causa della variante inglese del coronavirus. Ma non si è preoccupato di far rientrare in sicurezza i tanti che erano in partenza.

Come racconta Carlo Tarallo su La Verità, “Maria è cittadina italiana, gestisce un salone di bellezza a Londra, suo marito è nostro connazionale e vive nella capitale dell’Inghilterra da 14 anni. La coppia ha un neonato di un mese, i genitori volevano registrarlo in Italia. Domenica pomeriggio erano sul punto di imbarcarsi quando è arrivata la comunicazione del blocco. Avevano già fatto il tampone, privatamente, ben due volte: 400 sterline la spesa affrontata per non avere intoppi al momento dell’ultimo controllo prima di salire sull’ aereo. Non è bastato. Da quattro lunghi giorni, insieme ad altre migliaia di connazionali, Maria non riesce ad avere uno straccio di informazione”.

Annuncia al La Verità l’intenzione di denunciare le autorità italiane, e racconta: “Siamo nella stessa situazione di quattro giorni fa, nessuno ci dice nulla. Ambasciata e consolato non sanno niente. Si continua a vociferare che abbiamo firmato per farci rimpatriare”, aggiunge Maria, “ma di ufficiale non c’è niente. Siamo tornati al consolato italiano proprio oggi, ma non hanno la minima idea neanche loro di quando si sbloccherà questa situazione. Lo Stato non ha comunicato nulla”.

Migliaia di connazionali sono dunque ora abbandonati nel Regno Unito. Amarezza, delusione, sconforto. L’ordinanza firmata dai ministri degli Esteri Luigi Di Maio, della Salute Roberto Speranza e dei Trasporti Paola De Micheli, ha autorizzato l’ingresso in Italia dal Regno Unito solo coloro che hanno la residenza anagrafica nel nostro Paese o hanno un motivo di assoluta necessità comprovato mediante autocertificazione. Gli altri dovranno rassegnarsi. “La Farnesina, guidata da Luigi Di Maio, non riesce a sbrogliare la matassa”.

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