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Matteo, mamma, papà e sorella: le inchieste sui Renzi tra Fondazione Open, coop e Consip

Ieri, 20 maggio, è uscita la notizia che i genitori di Matteo Renzi, il signor Tiziano e la signora Laura Bovoli, ma anche la sorella del senatore, Matilde, sono stati rinviati a giudizio per presunti reati fiscali nella gestione della società di famiglia Eventi6 Srl. Tommaso Rodano su Il Fatto Quotidiano ha messo in fila gli eventi e le inchieste ponendo l’accento su come la “saga giudiziaria” dei Renzi ora riguardi sostanzialmente tutta la famiglia. Scrive Rodano: “Se l’ultima imputazione riguarda la Eventi6, appena due mesi fa, mamma e babbo Renzi erano stati rinviati a giudizio (sempre a Firenze) in un’inchiesta parallela per bancarotta di altre tre cooperative amministrate di fatto, secondo l’impostazione dei pm, dai coniugi rignanesi”. (Continua a leggere dopo la foto)

Si tratta della “Delivery Ser-vice Italia”, “Europe Service” e “Marmodiv”. L’ipotesi – scrive Il Fatto – è che “queste tre ‘scatole’ siano state costituite per permettere alla Eventi6 di poter utilizzare lavoratori dipendenti ma senza farsi carico dei costi fiscali e previdenziali, tutti messi in conto alle tre cooperative”. Inoltre, “il 7 ottobre 2019 il tribunale di Firenze ha condannato in primo grado a un anno e 9 mesi di reclusione, di nuovo per fatture false”, i signori Tiziano e Laura. Qui si tratta di “due fatture ‘per uno studio di fattibilità inesistente’ (secondo l’accusa) emesse dalle loro società Eventi6 e Party Srl per quasi 165mila euro, pagate dal “re degli outlet” Luigi Dagostino, anche lui condannato in primo grado a due anni”. (Continua a leggere dopo la foto)

Poi c’è un altro filone che riguarda la procura di Cuneo, dove la mamma di Matteo Renzi “è a processo con l’accusa di concorso in bancarotta documentale per i rapporti della solita Eventi6 con la ditta di volantinaggio cuneese Direkta”. Poi c’è l’ormai nota inchiesta Consip, dove è protagonista di nuovo papà Tiziano, “accusato di traffico d’influenze e turbativa d’asta in merito a due gare: l’appalto Fm4 indetto da Consip (del valore 2,7 miliardi di curo) e la gara per i servizi di pulizia bandita da Grandi Stazioni”. La procura di Roma chiese l’archiviazione, ma il Gip Sturzo l’ha respinta. Fin qui, quindi, sono i genitori di Matteo i protagonisti. Ma Il Fatto racconta anche le vicende del cognato e di Matteo stesso. Ossia? (Continua a leggere dopo la foto)

Il cognato Andrea Conticini, marito della sorella Matilde, “lo scorso 18 marzo è stato rinviato a giudizio nell’ambito di in un’inchiesta che ipotizza la sottrazione di 6,6 milioni di dollari destinati all’assistenza all’infanzia in Africa. Conticini, in particolare, è accusato di reimpiego di denaro di presunta provenienza illecita”. E Matteo? “Al momento può vantare giusto l’indagine per finanziamento illecito nell’inchiesta sulla Fondazione Open”, quello che Rodano definisce “il motore economico del Giglio Magico e della scalata al potere nazionale”.

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