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Il virologo: “La letalità del Covid è più bassa. Lo dico da mesi, non mi credevano”

Un virus dalla letalità più bassa di quanto inizialmente stimato, con gli indici destinati a calare ancora nel corso dei prossimi mesi. E per il quale, però, servono più controlli, così da evitare nuove impennate nella curva dei contagi che potrebbero spaventare il Paese. A spiegarlo, attraverso le pagine de La Nazione, è l’infettivologo Matteo Bassetti, primario a Genova e presidente della Società italiana di Terapia Antinfettiva. Questa la fotografia del famigerato coronavirus: “L’infezione da SarsCov-2 si è rivelata più contagiosa dell’influenza con indice di mortalità più basso. Oggi sappiamo che il 2,5% della popolazione italiana ha contratto l’infezione e sviluppato anticorpi”.

Il virologo: "La letalità del Covid è più bassa. Lo dico da mesi, non mi credevano"

A spingerci a delle riflessioni diverse sulla pericolosità del virus sono i dati: “Per quanto parziali, dalle cifre che abbiamo a disposizione si desume che in Italia abbiamo avuto un milione e mezzo di infettati e che la letalità è intorno al 2% assumendo che i 35 mila decessi siano tutti certamente sostenuti da Covid-19”. In realtà, però, la mortalità del patogeno è con tutta probabilità anche inferiore, secondo Bassetti: “Con dati più adeguati e meglio raccolti saremmo intorno allo 0.7-1%”.

Il virologo: "La letalità del Covid è più bassa. Lo dico da mesi, non mi credevano"

Bassetti aveva già in passato espresso perplessità rispetto ai numeri ufficiali: “Lo avevo detto da febbraio, assieme ad altri colleghi: la letalità reale si colloca tra l’1 e il 2%. Allora non ci davano retta, ora devono ricredersi. I dati indicano una contagiosità maggiore rispetto a un’influenza stagionale ma come indice di letalità siamo su valori paragonabili alla suina di undici anni fa, quindi in linea con il resto del mondo. Occorre informare senza suscitare troppo allarmismo. Bene indossare la mascherina quando sei al chiuso, per esempio, ma è inutile alzare posti di blocco davanti all’ingresso dei ristoranti”.

Il virologo: "La letalità del Covid è più bassa. Lo dico da mesi, non mi credevano"

Infine, Bassetti ha richiamato l’attenzione sul delicato tema degli spostamenti: “Il virus viaggia senza guardare dove mette i piedi, lo ritrovi tanto sui barconi quanto in business class. Visti gli ottimi risultati che abbiamo ottenuto in Italia nella gestione della pandemia, sarebbe il caso di fare controlli maggiori su chi arriva: non solo sui migranti, ma anche in aeroporto, su tutti quelli che arrivano da territori dove l’epidemia è fuori controllo. I soggetti devono essere subito sottoposti a tamponi, mettendo in quarantena fin da subito quelli che richiedono cautele”.

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