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Il capolavoro definitivo della Azzolina: ora la ministra si assume da sola

Non bastassero le polemiche per le modalità con le quali la ministra Lucia Azzolina vorrebbe provare a far ripartire la scuola, già preziosa fonte di ispirazione per i tanti meme che circolano in rete sui banchi a rotelle, la titolare dell’Istruzione è riuscita nell’impresa non scontata di finire in pezzo all’ennesima diatriba. Il tutto a causa dell’assunzione di 450 dirigenti scolastici vincitori di un bando risalente al 2017, bando al quale a partecipare era stata, tra gli altri, la stessa Azzolina, ai tempi parlamentare e membro della commissione Scuola e Istruzione alla Camera.

Il capolavoro definitivo della Azzolina: ora la ministra si assume da sola

Mentre la ministra, insieme ai sindacati, sottoscriveva il Protocollo per la sicurezza in vista del ritorno degli alunni in aula previsto per settembre, ecco così divampare le accuse da parte dell’opposizione, con il Movimento Cinque Stelle ancora una volta in imbarazzo. Il tono degli attacchi alla Azzolina è più o meno lo stesso, da qualunque latitudine politica: “Vi sembra normale che la Azzolina, aspirante dirigente scolastico, potrebbe essere assunta grazie a un’autorizzazione concessa dal suo stesso ministero?”.

Il capolavoro definitivo della Azzolina: ora la ministra si assume da sola

Insomma, una ministra che finisce per assumere sé stessa. Sotto il naso, storto, di quei Cinque Stelle che ancora ricordano i tempi in cui le parole “conflitto di interesse” venivano utilizzate per andare all’attacco della vecchia casta, Berlusconi in primis. E di tutti quei precari del settore ancora in attesa di assunzione. Curiose anche le dinamiche della vicenda: la Azzolina aveva superato il concorso nel 2017 con il minimo dei requisiti (80 su 100 allo scritto e 75 su 100 all’orale) classificandosi al posto 2.539 in graduatoria. Lo scorso anno le assunzioni erano arrivate a prendere 2.045 vincitori di concorso. Ora le nuove immissioni permetterebbero alla ministra un grosso passo avanti verso la definitiva stabilizzazione.

Il capolavoro definitivo della Azzolina: ora la ministra si assume da sola

Non proprio una bella figura in un momento in cui, tra l’altro, lo stesso protocollo siglato dalla Azzolina è fonte di agitazione per tutti i dipendenti del settore scolastico. A preoccupare, in particolar modo, è l’assenza di spazi e risorse per garantire che il ritorno a scuola non si trasformi in un incubo per i ragazzi che dovranno seguire le nuove direttive. Un bel pastrocchio all’interno del quale il doppio ruolo della ministra, pronta ad assumere sé stessa senza troppi rimorsi, è soltanto la più classica delle ciliegine sulla torta.

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