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Gelo totale tra Grillo e Conte: il garante su tutte le furie. Cosa ha rivelato una fonte

Perché Beppe Grillo si è messo di traverso al nuovo statuto del M5S voluto dal nuovo leader in pectore Giuseppe Conte? Una gola profonda, vicinissima al comico genovese, ha cercato di spiegare come stanno davvero le cose. E lo ha fatto in una chiacchierata con Marco Antonellis di Tpi: “Beppe teme che Conte alla lunga possa ‘soffiargli il partito'”, dice la fonte. (Continua a leggere dopo la foto)

Spiega Antonellis: “I veri problemi per Grillo riguardo la nascita del “nuovo” M5s erano sostanzialmente due: da un lato il poco peso politico che avrebbe avuto con la nuova formazione, dall’altro il timore che prima o poi l’avvocato del popolo finisca col trasformare la sua creatura in una sorta di lista Conte: ecco il vero motivo per cui ha rinunciato a farne una, spiegano i più maligni”. (Continua a leggere dopo la foto)

Come? “Con una sapiente scrittura dello statuto, inserendo il proprio nome nel simbolo e tenendo per sé l’ultima parola nella compilazione delle liste elettorali. Ecco perché il comico genovese ora è in ‘freddo’ con il suo ‘Giuseppi’ soprattutto dopo il ‘non possumus’ di quest’ultimo all’incontro con l’ambasciatore cinese al quale beppone teneva particolarmente per presentare ufficialmente alla Cina la nascita del ‘nuovo’ Movimento”. (Continua a leggere dopo la foto)

E adesso potrebbe davvero accadere di tutto. Persino un clamoroso ripensamento. Lo rivela sempre chi conosce bene il comico genovese. E Di Maio che fa? “Aspetta sulla riva del fiume per riprendersi il Movimento o quel che ne rimane: la sua vera ambizione, molto democristiana e molto simile a quella di Conte, è di diventare l’ago della bilancia della politica italiana con un M5s intorno al 15%”. Acque sempre più agitate, insomma, in casa Movimento 5 Stelle.

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