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I negozi chiudono, l’economia è ferma e il governo a cosa pensa? Alla lotteria degli scontrini

Di Diana Romano e Romina Paludi

1° dicembre 2020, l’evasione fiscale in Italia è stata finalmente annientata secondo il governo Conte. I piccoli commercianti, gli artigiani, le cosiddette categorie “criminali” con questo vizio di non battere gli scontrini, nulla hanno potuto contro i consumatori che si sono presentati nei negozi – brandendo carte di credito e “codici lotteria”. Una data storica per l’economia e le casse dello Stato che, in un momento così delicato, ha pensato bene di creare una lotteria per COMBATTERE L EVASIONE FISCALE.

Questo è il film mentale che si sono fatti Conte e Gualtieri quando hanno elaborato il “cashback e la lotteria degli scontrini” per disincentivare l’utilizzo del contante in favore dei pagamenti elettronici. Il pagamento in contanti favorisce – secondo loro – l’evasione fiscale da parte dei commercianti, se però i clienti possono avere un vantaggio economico (rimborsi e ricchi premi) usando la carta di credito sicuramente i clienti pretenderanno di pagare con questo strumento. A quel punto la transazione sarà registrata elettronicamente e non potrà essere nascosta al Fisco.

STIAMO ANDANDO SEMPRE PIÙ VERSO IL FILO CINESE che significa in questa DRAMMATICA SITUAZIONE = DITTATURA. MENTRE LE PARTITE IVA CONTINUANO A MORIRE C’È SEMPRE QUALCUNO CHE CONTINUA A GUADAGNARCI: LE BANCHE E LE MULTINAZIONALI.

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