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Vaccino, altra botta dalla Germania: serve il tampone per entrare in bar e ristoranti

In Germania sostanzialmente hanno detto questo: “Il vaccino? Scusate, ci siamo sbagliati, serve anche il tampone”. Già, perché il governo tedesco ha deciso che verrà rafforzato il regime di regole anti-Covid: per entrare nei ristoranti, nei bar e nei pub, anche i vaccinati senza terza dose e i guariti dovranno esibire un test negativo, rispettando il cosiddetto 2G plus, versione più rigida del Super green pass. È quello che ha riferito il cancelliere Olaf Scholz, dopo il vertice Stato-Regioni a Berlino, parlando dell’accordo preso alla Conferenza di oggi. E c’è da preoccuparsi perché pare che anche in Italia qualcuno stia guardando con occhi sognanti a quel modello. Unica nota positiva? L’ennesima ammissione del flop vaccino. (Continua a leggere dopo la foto)

La variante Omicron “ci accompagnerà a lungo: ci sarà un aumento dei contagi e dei ricoveri”. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz annuncia che le attuali restrizioni saranno rafforzate e che nella gastronomia – ristoranti, birrerie, bar e locali – sarà introdotto in tutta la Germania l’obbligo di esibire il certificato vaccinale più un tampone: soltanto chi ha ricevuto la terza dose sarà esonerato dai test. “La migliore protezione” dal virus, ha detto il cancelliere socialdemocratico al termine della riunione con i governatori dei land, “è il booster”. (Continua a leggere dopo la foto)

Come riporta Repubblica, in Germania restano in vigore anche le restrizioni negli incontri privati: i vaccinati possono vedere al massimo dieci persone, per i non vaccinati continua a valere il divieto di incontrare più di un nucleo di conviventi oltre al proprio. Le infezioni sono in salita e hanno raggiunto quota 55mila nonostante il cosiddetto ‘lockdown per i non vaccinati’ varato a dicembre. E lo stesso Scholz è stato costretto ad ammettere che i casi continueranno ad aumentare. (Continua a leggere dopo la foto)

La strategia di isolare i non vaccinati, che “nuocciono anzitutto a se stessi” secondo il cancelliere, ha anche l’obiettivo di “incoraggiare le immunizzazioni”, ha sottolineato la sindaca di Berlino Franziska Giffey. I tedeschi quindi insistono con la narrazione che i contagi si diffondono per colpa di un pugno di non vaccinati, malgrado anche la scienza – finalmente e in colpevole ritardo – stia ormai ammettendo il contrario, e cioè che Omicron si beve il vaccino in un solo sorso e lo buca completamente.

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