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“Porteremo Aifa in tribunale” Paragone e Italexit: “Non ci danno i dati richiesti”

Pubblicato il 07/01/2022 20:03 - Aggiornato il 07/12/2022 18:20

Questi due anni di emergenza sono stati costellati da mancanza di trasparenza, da dati addomesticati e informazioni manipolate. Fra queste informazioni proprio quelle sugli effetti collaterali dei vaccini sono divenute ormai introvabili. E infatti il 26 settembre 2021 all’interno dell’ultimo report dell’Aifa faceva capolino un paragrafo in cui l’Agenzia del farmaco italiana annunciava che il Rapporto di sorveglianza non sarebbe più stato pubblicato con cadenza mensile bensì trimestrale. Da quella data non abbiamo più saputo nulla sulle segnalazioni che centinaia di migliaia di cittadini avevano fatto all’autorità di vigilanza sul farmaco. (Continua dopo la foto)

All’interno di questa quotidiana lotta per la trasparenza in data 2/12/2021 il Sen. Paragone ha presentato all’Aifa un’istanza di accesso, ai sensi degli artt. 22 e ss. della L. n. 241/90, nonché ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 33/2013 per acquisire i documenti relativi agli studi medici preventivamente effettuati dalla stessa Aifa per autorizzare le vaccinazioni sui bambini dai 5 agli 11 anni. Ciò al fine di verificare, visto che con i decreti d’urgenza si scavalca la discussione parlamentare, gli effetti nocivi e collaterali sui bambini di così piccola età, il cui apparato immunitario non si è ancora integralmente formato. (Continua dopo la foto)

In particolare, è stato chiesto ad Aifa di rilasciare i seguenti documenti: 1. “studio registrativo” che ha rappresentato la base dell’autorizzazione rilasciata da EMA, come indicato nel parere del Cts del 1/12/2021, relativo all’autorizzazione alla vaccinazione per i bimbi della fascia 5-11 anni; 2. dati di farmacovigilanza raccolti negli USA a seguito della somministrazione di Comirnaty in bambini di 5-11 anni esaminati dal Cts nella seduta del 1/12/2021; 3. dati relativi all’andamento di contagi ed ospedalizzazioni nella fascia di età 5-11 anni; 4. studio epidemiologico effettuato da Aifa con riferimento alla somministrazione del Cominarty alla fascia di età 5-11;5. provvedimento di approvazione alla vaccinazione per i bimbi della fascia 5-11 anni. (Continua dopo la foto)

Essendo trascorsi 30 gg. dalla presentazione dell’istanza e non avendo l’Aifa risposto alle richieste del senatore di Italexit si è formato il silenzio rigetto sull’istanza che sarà impugnato dinanzi al Tar nei prossimi giorni. Per tale motivo Paragone e Italexit hanno conferito l’incarico all’Avv. Gianluca Piccinni di Roma di presentare un ricorso al Tar al fine di impugnare il silenzio rifiuto ed ottenere una pronuncia che costringa Aifa a rilasciare tali documenti essenziali al fine verificare il corretto modus operandi di quest’ultima.

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