in ,

Dopo il Regno Unito, la Francia: c’è un calendario per uscire dalle restrizioni. E l’Italia?

La Gran Bretagna di Boris Johnson è pronta a mettere fine all’emergenza Covid, e già dalla prossima settima nelle terre di Sua Maestà non ci saranno più nemmeno quelle poche restrizioni che erano ancora in vigore. La Spagna ha seguito la stessa strada, e dopo aver annunciato che “bisogna trattare il Covid come una normale influenza”, anche lì si è definito un calendario per allentare la presa e tornare alla vita di prima. Altri Stati europei sono dello stesso avviso e ora persino l’integralista Francia ha deciso che è giunto il tempo di dire basta e voltare pagina. Come si legge sull’Ansa, il governo francese dovrebbe confermare le restrizioni oggi durante il Consiglio di Difesa Sanitaria in programma questa mattina a Parigi, ma potrebbe al tempo stesso dare alcune “prospettive” con una sorta di calendario di uscita dall’emergenza”. (Continua a leggere dopo la foto)

Lo hanno affermato in Francia fonti della tv Bfm. “Dopo l’annuncio arrivato ieri dal primo ministro britannico Boris Johnson della fine di gran parte delle restrizioni anti Covid nei prossimi giorni, la Francia potrebbe dare segnali nella stessa direzione, anche se la situazione sanitaria nel Paese ancora non consente un inizio di alleggerimento delle regole. A migliorare da diversi giorni, in Francia, sono soprattutto i dati degli ospedali e in particolare quelli del numero di pazienti in terapia intensiva, in netto calo. Ma i ricoveri e soprattutto il numero di contagi giornalieri – oltre 400.000 – restano alti”. (Continua a leggere dopo la foto)

In questo contesto poi c’è l’Italia, che vara l’ennesimo decreto discriminatorio per distingue tra Vax e No-vax. Di mettere fine alle restrizioni non ci si pensa nemmeno e addirittura qualcuno paventa la possibilità di prorogare lo stato d’emergenza oltre il 31 marzo (attuale scadenza). È sempre più evidente, ai limiti del ridicolo e del vergognoso, che la situazione da noi è solo politica e non sanitaria, altrimenti non si spiega. Persino i televirologi ora si stanno sgolando col governo per dire che i numeri sono falsati e che non ci sono dati che giustifichino questo stato delle cose. Forse, la decisione della Francia potrebbe spingere anche il nostro governo almeno a ragionare di uscita… Ma facciano con comodo, che problema c’è. (Continua a leggere dopo la foto)

Nel Regno Unito, Boris Johnson si appresta a rimuovere anche l’obbligo di auto-isolamento e quarantena per coloro che risultano positivi al Covid. La svolta, la prima del genere in un Paese occidentale, dovrebbe avvenire in primavera e, in un senso o nell’altro, farà scuola anche in molti altri Paesi. Del resto, nel Regno Unito, questa è la nuova frontiera della convivenza con il Covid, nuovo comandamento del governo britannico, che da settimane oramai ha pianificato tutte le norme per il passaggio ufficiale da pandemia a endemia. L’ufficialità di questa svolta dello stop alla quarantena potrebbe arrivare il 24 marzo prossimo, quando saranno aggiornate le attuali norme del Coronavirus.

Ti potrebbe interessare anche: “Green Pass? Nessuna logica medica”: l’ammissione del ministro. Israele verso l’abolizione

Sostieni il paragone.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per l'editoria garantire un'informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale da un'altra prospettiva è rischioso. Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l'informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de ilparagone.it e difendi l'informazione libera!

Un Paese che va alla rovescia. Perseguitati i medici che curano

Celentano spiazza tutti: video-bomba contro i conduttori “oscurantisti” e il “pensiero dominante”