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“Green Pass? Nessuna logica medica”: l’ammissione del ministro. Israele verso l’abolizione

Pubblicato il 20/01/2022 08:03

Israele è senza ombra di dubbio lo Stato con più occhi puntati addosso dall’inizio della pandemia. Molto spesso è stato preso a modello per la sua incredibile capacità di avviare la vaccinazione di massa, prima, seconda, terza e ora anche quarta dose. Ed è il primo Paese, anche, in cui appaiono proprio i primi studi sulla quarta dose, e i dati dicono che non serve praticamente a nulla. Anche in virtù di questo, Israele potrebbe prendersi un altro primato: quello di essere il primo Paese a pensionare il Green pass, il folle certificato per vaccinati e guariti. Ma, ora, il green pass viene messo in discussione proprio dal governo israeliano. Il ministro delle Finanze, Avigdor Liberman, nelle scorse ore ha infatti scritto su Twitter che non vi sarebbe alcuna “logica medica ed epidemiologica nel green pass”. (Continua a leggere dopo la foto)

Ha poi aggiunto che questa posizione sarebbe condivisa da “molti esperti”. E ancora, Liberman ha sottolineato come “quello che c’è, invece, è un impatto diretto sull’economia, sul funzionamento quotidiano (del Paese) e un contributo significativo alla diffusione del panico tra i cittadini”. E ancora, ha spiegato di star lavorando “con tutte le parti per eliminare il green pass e preservare una routine di vita normale per tutti”. (Continua a leggere dopo la foto)

Parole pesanti, quelle del ministro, una presa di posizione rilanciata anche dal Jersualem Post e che sta facendo molto discutere. Lo stesso Jerusalm Post ricorda inoltre come il numero di contagi in Israele, nonostante vaccino e guarigioni, con Omicron sia tornato a salire alle stelle. Ragione per la quel il green pass potrebbe essere cancellato poiché ritenuto inutile. L’abolizione del certificato, comunque, ad ora resta soltanto un’ipotesi, non vi è nulla di certo. (Continua a leggere dopo la foto)

Per esempio, il direttore generale del ministero della Salute israeliano, Nachman Ash, sostiene che comunque vaccinazione e guarigione offrano un certo livello di protezione che rende il sistema del green pass ancora attuale ed efficace. Di certo, però, si è sfatato almeno un altro mito: ossia che il Green pass non ha nessuna logica medica. Ma anche questo noi lo dicevamo fin dal principio. Chissà se in Italia se ne sono accorti…

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