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Facebook oscura la pagina del Primato Nazionale: “Censura, faremo causa al social network”

Facebook ha deciso di oscurare la pagina del Primato Nazionale. A darne notizia è stato lo stesso quotidiano attraverso un messaggio apparso sulle proprie pagine, in cui si legge: “La pagina Facebook del Primato Nazionale non esiste più. Negli stessi giorni in cui in Italia si discute di una nuova legge che nel migliore dei casi sarebbe inutile e nel peggiore sarebbe liberticida, ma che pure viene presentata a reti unificate come una grande conquista di libertà, ovvero la legge Zan, lo stato reale della libertà in Italia è il seguente: la pagina di una testata regolarmente registrata, che contava circa 90.000 like, può essere cancellata dal social network di Mark Zuckerberg con un clic, senza preavvisi né motivazioni”.

Una notizia che ha subito fatto il giro dei social, scatenando proteste per la censura messa in atto da Facebook. Al posto della pagina, un avviso che recita: “Questa Pagina non è disponibile. Il link potrebbe essere non funzionante o la Pagina potrebbe essere stata rimossa”.

A spiegare le ragioni, è ancora la testata nata nel 2013: “L’oscuramento è verosimilmente legato alla conferenza che mercoledì sera, alle 21, avrebbe dovuto essere trasmessa proprio sulla pagina Facebook del Primato Nazionale (e che si terrà ugualmente, su Youtube), una presentazione del saggio Stregoneria politica, di Guido Taietti (edito da Altaforte), a cui avrebbero partecipato l’autore del volume, il sottoscritto, il giornalista Gianluca Veneziani, di Libero, ed Edoardo Gagliardi, giornalista di Byoblu”.

Poi l’annuncio di un’azione legale contro Facebook: “Qualcuno, per suo conto, dovrà comunque darne in tribunale, dato che i nostri avvocati hanno già deciso di denunciare il social network”. Una notizia che preoccupa visto che un social network, senza che sia intervenuta alcuna autorità giudiziaria, si arroga il diritto di censuare una testata a piacimento. E che speriamo resti soltanto un caso isolato.

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