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“Nasceranno due Internet”. La rete si spacca a metà: le conseguenze sugli utenti della guerra Usa-Cina

Pubblicato il 19/07/2023 09:18 - Aggiornato il 19/07/2023 10:16

Una battaglia che nessuno vede, combattuta al di sotto della superficie. Per il controllo del tesoro più prezioso sepolto nelle profondità marine: circa 1,4 milioni di km di fibra rivestita di metallo attraverso i quali passa il 96% del traffico internazionale di dati e voce. La rete Internet non è altro che questo, un mondo sommerso fatto di 520 sistemi e oltre 1.440 punti terrestri di approdo, attivi o in costruzione. Come spiegato dal Sole 24 Ore, è là sotto che Cina e Stati Uniti si stanno da tempo sfidando, in un crescendo di tensioni che recentemente hanno interessato il progetto SeMeWe 6, cavo sottomarino che entro il 2026 dovrà connettere Singapore a Marsiglia passando per l’Egitto. Una commessa da 19.200 km di fibra che, secondo Submarine Cable Networks, pareva vinta dalla cinese HMN Tech. E che sta invece realizzando un’azienda americana, la SubCom. Uno scenario di tensione tra Usa e Cina che potrebbe avere come conseguenza la nascita di due Internet. (Continua a leggere dopo la foto)
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“Nasceranno due Internet”: le conseguenze della guerra tra Usa e Cina

Il tutto perché, nonostante le ottime condizioni offerte dal gruppo cinese, alla fine la volontà della Casa Bianca ha finito per prevalere. La ragion di Stato, con annessi timori di possibili spionaggi, ha avuto la meglio sul mero interesse economico. Ennesimo tassello di una guerra che ha già visto gli Usa vietare collegamenti diretti attraverso cavi sottomarini tra America e Cina continentale. (Continua a leggere dopo la foto)

Una guerra silenziosa, di cui nessuno parla, che ha finito per interessare anche Taiwan: ad aprile 2023, due collegamenti tra l’Isola di Formosa e la più piccola Matsu, vicino alla costa francese, sono stati di colpo tranciati. Taiwan ha dato la colpa alla Cina, ma prove concrete della responsabilità di Pechino non sono mai emerse. Secondo alcuni analisti Usa, lo scontro con Washington avrebbe creato una vera e propria ossessione nel governo cinese. (Continua a leggere dopo la foto)

Nel contesto che si va delineando, secondo gli esperti c’è il rischio che si vengano a creare “due Internet“, con una spaccatura della rete globale. Giuliano Noci, prorettore Polo territoriale cinese del PoliMi, ha parlato al Sole 24 Ore della possibilità di “due network, inaccessibili dalla controparte con specifici, controllabili punti di contatto”.

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