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Draghi accelera, il Super Green pass arriverà a brevissimo: la decisione del governo

Linea dura e in tutta fretta: sono queste le due parole d’ordine che regolano la strategia del governo Draghi, convinto più che mai della necessità di rendere la vita impossibile ai non vaccinati, per piegarli definitivamente. Il premier ha così deciso di anticipare il Consiglio dei ministri decisivo per l’adozione del cosiddetto Super Green pass, un nuovo certificato che non potrà essere ottenuto attraverso tampone con esito negativo. Per poter avere ancora una vita sociale, dunque, gli italiani dovranno obbedire e sottoporsi alle somministrazioni dei farmaci anti-Covid, senza più libertà di scelta (già oggi molto ridotta).

Draghi accelera, il Super Green pass arriverà a brevissimo: la decisione del governo

Proprio in questi giorni, dall’Inghilterra stanno arrivando segnali diametralmente opposti: Boris Johnson ha scelto di proteggere i cittadini più a rischio ma evitare restrizioni pesanti, così da consentire alla popolazione di raggiungere una buona immunità di gregge. I dati sui contagi in discesa sembrano premiare questa strategia, che restà però ignorata alle nostre latitudini. Anzi. Come rivelato dal Corriere della Sera, il governo ha scelto di anticipare i tempi, con il nuovo certificato virtuale che potrebbe entrare in vigore già a partire dal 29 novembre.

L’ultimo ostacolo da superare per l’esecutivo è il confronto con i presidenti delle Regioni. Poi il Consiglio dei ministri, che dovrebbe dare il via libera con voto unanime. I non vaccinati non potranno più avere accesso, dunque, a bar, ristoranti e cinema. In ogni caso? Su questo non c’è ancora un accordo definitivo. L’ala più moderata del governo vorrebbe limitare l’introduzione del Green pass rafforzato alle Regioni in zona gialla o arancione, i sostenitori della linea dura lo vorrebbero valido anche in zona bianca e potrebbero, alla fine, anche spuntarla.

Per andare a lavorare dovrebbe rimanere valida l’alternativa di presentare un tampone con esito negativo, ma il governo spinge per imporre il nuovo Green pass anche ai clienti che arriveranno negli alberghi per le festività natalizie. Un passaggio che sembra ormai scontato e che ha già visto i lavoratori del settore lanciare l’allarme: il rischio è che troppe restrizioni spingano italiani e stranieri a rinunciare alle vacanze, dando il colpo di grazia a tante attività già in crisi.

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