in

L’Ema pensa già alla quarta dose. Se pensate che si sarebbero fermati alla terza vi sbagliate

L’Agenzia europea per il farmaco (Ema) non esclude la quarta dose di vaccino: “Ci sono soggetti particolarmente vulnerabili al virus del Covid – ha dichiarato Marco Cavaleri, responsabile della strategia vaccini dell’Agenzia europea del farmaco – Già raccomandiamo una terza dose per pazienti immunodepressi e non è escluso che questa categoria di persone che non rispondono alla vaccinazione possa avere benefici da una quarta dose già adesso”. Dunque, secondo un copione già visto, ora si pensa a proteggere i soggetti a rischio e gli immunodepressi, poi sarà caldamente consigliato anche a chi è in salute. Perché, e lo abbiamo visto, il vaccino lascia sempre meno copertura col passare dei mesi, tanto che i governi corrono ai ripari anticipando il richiamo del cosiddetto booster, la terza dose.

Sia Cavalieri che Fergus Sweeney, capo della task force per gli studi clinici e la produzione, sia Georgy Genov, responsabile per la Farmacovigilanza, sono della stessa opinione: «Vediamo di nuovo in aumento il numero di contagi da COVID19 in Europa». E per mettersi al riparo l’unica soluzione a loro avviso è il vaccino: «E’ importante che le persone si vaccinino o completino il ciclo di vaccinazione iniziale», riporta La Stampa.

L’Ema ha autorizzato commercio e somministrazione di quattro tipi di vaccini: VaxZevria (AstraZeneca), Pfizer/BioNtech, Moderna e Johnson&Johnson. Su Novavax, che ha presentato altri dati e informazioni utili, «una possibile approvazione è attesa nei prossimi mesi», fanno sapere i rappresentanti dell’Agenzia UE di Amsterdam. In Europa la maggior parte degli Stati ha iniziato a somministrare dosi supplementari alle persone più a rischio di infezione e trasmissione del coronavirus. E secondo Cavalieri «l’espansione delle dosi di richiamo alla popolazione generale potrebbe essere il prossimo passo».

Sentenza clamorosa. Per la prima volta un giudice reintegra un sanitario sospeso

“Vaccino ai guariti non serve a niente”: Giorlandino non ha dubbi e spiega perché